Beata Giovanna Lambertini
Monaca
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino spirituale
La vita della Beata Giovanna Lambertini si è dispiegata lungo il corso del quindicesimo secolo, un tempo segnato da un fervido desiderio di riforma e di santità. Il suo percorso spirituale ebbe inizio a Ferrara, dove incontrò Santa Caterina da Bologna, accogliendone il carisma e la guida con spirito docile e risoluto. Questo legame profondo, nutrito dalla preghiera e dalla condivisione del medesimo ideale di perfezione evangelica, divenne il centro propulsore del suo agire. Quando la divina Provvidenza chiamò la comunità a spostarsi verso Bologna, Giovanna non esitò a seguire la propria maestra, partecipando attivamente alla fondazione del monastero del Corpus Domini.
Nel corso del suo ministero all'interno delle mura conventuali, la Beata Giovanna assunse con spirito di obbedienza il compito di vicaria, offrendo il proprio servizio sia nel monastero di Ferrara che in quello di Bologna. Ella non cercò mai onori o visibilità, preferendo la via del nascondimento e del lavoro umile, che costituiscono il terreno fecondo per ogni autentica vocazione religiosa. Il riconoscimento della sua santità non è giunto attraverso proclami, ma attraverso il sigillo di Santa Caterina da Bologna. Sul letto di morte, la Santa volle citare Giovanna, indicandola come una figlia fedele, un'attestazione che racchiude in sé l'essenza di una vita spesa interamente nell'amore per Dio e per le sorelle. Questo legame tra maestra e discepola, sigillato dalla reciproca dedizione, rimane una testimonianza eloquente di come la santità sia un cammino che si percorre sempre insieme, sostenuti dalla grazia e dall'esempio di chi ci ha preceduto nella fede.
Il riposo nel Signore
Dopo una vita di dedizione e di preghiera, la Beata Giovanna Lambertini concluse il suo pellegrinaggio terreno nell'anno millequattrocentosettantasei. La sua dipartita segnò il compimento di un'esistenza interamente consacrata alla ricerca del volto di Dio nel quotidiano. In segno di profonda stima e legame spirituale, ella fu sepolta all'interno del monastero del Corpus Domini, accanto a Santa Caterina da Bologna.
Questa vicinanza fisica, che ancora oggi permane, è il segno visibile di una comunione che la morte non ha potuto spezzare. Il luogo della sua sepoltura è divenuto per i fedeli un richiamo silenzioso alla preghiera e alla meditazione. Ricordare la Beata Giovanna significa, dunque, onorare la fedeltà di coloro che, nel silenzio del chiostro, hanno edificato la Chiesa con la purezza del cuore e la costanza del servizio. La sua memoria liturgica, celebrata il quattordici dicembre, invita la comunità cristiana a contemplare la bellezza di una vita spesa con umiltà e senza cercare gloria umana, confidando unicamente nella misericordia del Signore.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Giovanna Lambertini?
La sua memoria liturgica viene celebrata il 14 dicembre.