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23 luglio

Beata Maria dell'Assunzione (Addolorata Vilaseca e Gallego)

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La nascita e la vocazione

Maria Dolores Antonia Vicenta nacque il 19 giugno 1871 nel territorio di Piera, nella diocesi di Barcellona. Venne battezzata appena due giorni dopo la nascita, ricevendo i nomi con cui avrebbe iniziato il suo cammino terreno. Figlia unica del contadino José Vilaseca e di Teresa Gallego, crebbe in una famiglia che molto attese la sua venuta. A vent'anni, maturò la ferma decisione di chiedere l'ingresso nel convento delle monache Minime di Barcellona come religiosa corista. Tale scelta causò una sofferenza profonda nei genitori, legati alla loro unica figlia. Nella dichiarazione informativa sul noviziato, la giovane spiegò chiaramente le sue motivazioni, affermando di voler sfuggire alle lusinghe e alle vanità del mondo e di assicurarsi la salvezza eterna.

La vita religiosa e il servizio

Varcata la soglia del monastero, vestì l'abito religioso assumendo il nome di suor Maria dell'Assunzione. Dopo un postulantato durato sei mesi, emise la professione solenne il 1° gennaio 1893. Insieme alla consorella madre Margherita Maria Alacoque di San Raimondo, ricevette l'incarico di installare la comunità conventuale nei pressi di Horta, vicino a Barcellona. Nel corso degli anni, fu chiamata a ricoprire ruoli di grande responsabilità, tra cui l'incarico di maestra delle novizie e l'elezione a superiora per due mandati triennali, dal 1922 al 1925 e dal 1931 al 1934. Si distinse sempre per una profonda umiltà e per una mansuetudine speciale. Aveva una predilezione particolare per le suore cuciniere, che aiutava non appena le era possibile. Nel 1988, una consorella di nome suor Concepción di Gesù rilasciò una testimonianza giurata ricordandola come un'ex superiora ormai anziana. Quando suor Concepción pronunciò i voti, fu messa come aiutante di madre Maria dell'Assunzione nell'incarico di ropera negra, e le due svolsero le mansioni con grande semplicità e umiltà. Nonostante fosse stata superiora, la religiosa sapeva sottomettersi con docilità alle indicazioni che le venivano fornite da suor Concepción, sebbene quest'ultima fosse più giovane.

Il martirio e la beatificazione

Allo scoppio della guerra civile spagnola, la situazione precipitò e la religiosa fu costretta ad abbandonare il convento. Si rifugiò in un edificio vicino chiamato Torre Arnau, insieme a otto consorelle e a Lucrecia Garcia Solanas, sorella di sangue di una di loro. Alle tre e mezza della notte del 23 luglio 1936, alcuni miliziani assaltarono la torre in cerca di dieci monache, spinti dalle informazioni ricevute da Esteban, il portinaio del convento. Entrati nella sala da pranzo, i miliziani videro nove donne che recitavano il Rosario e chiesero chi di loro fosse la superiora per ottenere i valori del convento. Le nove monache e Lucrecia furono caricate su un camion, fatte scendere, torturate e uccise. Al momento del martirio, avvenuto il 23 luglio 1936, la Beata aveva sessantacinque anni d'età e quarantatré anni di vita religiosa vissuta nella dedizione. La Chiesa ha riconosciuto il suo sacrificio supremo elevandola agli onori degli altari: è stata beatificata a Tarragona il 13 ottobre 2013 insieme alle sue compagne di martirio, all'interno del vasto gruppo di cinquecentoventidue martiri caduti durante la guerra civile spagnola.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria dell'Assunzione?

La sua memoria liturgica si celebra il 23 luglio, giorno anniversario del suo martirio.