Beata Vergine Maria Addolorata

Aggiornato il 20 luglio 2026

Beata Vergine Maria Addolorata

Il cammino del dolore

La vita della Vergine Maria è stata segnata fin dai primi tempi da una profonda partecipazione al mistero della sofferenza. Nel Tempio di Gerusalemme, l'anziano Simeone le preannunciò che una spada le avrebbe trafitto l'anima, svelando il destino di dolore che l'attendeva. Questo cammino di prova si manifestò presto con la fuga in Egitto insieme alla Sacra Famiglia, intrapresa per sfuggire ai pericoli che minacciavano il Figlio neonato. Successivamente, l'angoscia della perdita si rinnovò nel tempio di Gerusalemme, dove Maria e Giuseppe cercarono Gesù dodicenne per tre lunghi giorni prima del felice ritrovamento.

Il culmine del suo cammino doloroso si compì sulla via del Calvario. Maria incontrò Gesù mentre trasportava la pesante croce e rimase poi piamente in piedi ai piedi di quella stessa croce, testimone silenziosa della crocifissione e della morte del Figlio. Con immenso amore materno, accolse infine tra le sue braccia il corpo esanime di Gesù deposto dalla croce, accompagnandolo fino alla sepoltura nel sepolcro.

La memoria liturgica

La memoria della Beata Vergine Maria Addolorata viene celebrata solennemente il 15 settembre, il giorno successivo alla festa dell'Esaltazione della Santa Croce. Questa collocazione liturgica sottolinea il legame profondo tra l'offerta di Cristo e la compassione di sua Madre, che ha condiviso intimamente il sacrificio redentore per la salvezza dell'umanità.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Vergine Maria Addolorata?

La Beata Vergine Maria Addolorata si festeggia il 15 settembre, il giorno successivo alla celebrazione dell'Esaltazione della Santa Croce.

Di cosa è patrona la Beata Vergine Maria Addolorata?

La Beata Vergine Maria Addolorata è patrona delle persone sofferenti e viene invocata come Consolatrice degli afflitti.

Memoria della beata Maria Vergine Addolorata, che, ai piedi della croce di Gesù, fu associata intimamente e fedelmente alla passione salvifica del Figlio e si presentò come la nuova Eva, perché, come la disobbedienza della prima donna portò alla morte, così la sua mirabile obbedienza porti alla vita. — Martirologio Romano