Beati Riccardo de los Rios Fabregat, Giuliano Rodriguez Sanchez e Giuseppe Gimene

Sacerdoti salesiani e martiri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beati Riccardo de los Rios Fabregat, Giuliano Rodriguez Sanchez e Giuseppe Gimene

Il cammino di fede

Riccardo de los Rios Fabregat, nato a Bétera nel 1893, compì la sua professione religiosa nel 1909 e ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1917. Il suo ministero lo portò in diverse località, tra cui Valenza, Alicante, Sarria e Huesca. Già nel 1931, ad Alicante, aveva subito minacce a causa della sua fede, segno delle crescenti difficoltà che avrebbe affrontato negli anni successivi. Giuliano Rodriguez Sanchez, originario di Salamanca e nato nel 1896, scelse la via salesiana professando i voti nel 1917 e giungendo al sacerdozio nel 1930. La sua testimonianza fu segnata da una dedizione assoluta che lo condusse a consegnarsi volontariamente alle autorità, affrontando con serenità il carcere prima del tragico epilogo. Infine, Giuseppe Gimenez, nato a Cartagena nel 1904, abbracciò la vita consacrata nel 1925 e fu ordinato sacerdote nel 1934. Il suo apostolato si svolse tra Cartagena, Alicante e Alcoy, fino all'arresto avvenuto a Valenza mentre era impegnato nel guidare alcuni esercizi spirituali.

Le vite di questi tre sacerdoti, seppur differenti per origini e percorsi, trovarono un punto di convergenza nel medesimo destino di sofferenza. Dopo aver vissuto l'esperienza della detenzione in carcere, essi furono condotti a Picadero de Paterna. In quel luogo, nel 1936, compirono il loro atto finale di totale abbandono alla volontà di Dio, subendo il martirio. La loro morte non fu una sconfitta, ma il coronamento di un itinerario di santità che aveva avuto inizio con la professione dei voti salesiani e si era nutrito quotidianamente del servizio ai fratelli. La Chiesa, riconoscendo la loro fedeltà, li ha elevati all'onore degli altari come beati, custodi di una testimonianza che continua a intercedere per noi.

Il culto dei martiri

Il culto dei beati Riccardo, Giuliano e Giuseppe è inserito nella memoria liturgica della Chiesa salesiana, che trova il suo culmine nella celebrazione del nove dicembre. La loro figura viene onorata non solo come esempio di fermezza dottrinale, ma soprattutto come modello di carità pastorale. I fedeli guardano a questi martiri del ventesimo secolo come a guide sicure che, nel silenzio della prigionia e nel dolore del sacrificio, non hanno mai rinnegato il loro legame con il Signore e con la congregazione salesiana.

La venerazione verso questi beati si esprime attraverso la preghiera costante e la meditazione sulla loro testimonianza, che invita a una vita cristiana coerente e generosa. La memoria di ciò che accadde a Picadero de Paterna, lungi dal suscitare solo dolore, diventa per la comunità un momento di rinnovata speranza e di gratitudine per coloro che hanno saputo donare tutto per amore del Vangelo.

Domande frequenti

Quando si festeggia la ricorrenza dei beati martiri?

La loro commemorazione liturgica si celebra ogni anno il giorno nove dicembre.

Nel villaggio di Picadero de Paterna sempre nel territorio di Valencia, beati Riccardo de los Ríos Fabregat, Giuliano Rodríguez Sánchez e Giuseppe Giménez López, sacerdoti della Società Salesiana e martiri, che, durante la persecuzione contro la fede, portarono a termine la gloriosa prova per Cristo. — Martirologio Romano