Beato Bentivoglio de Bonis da San Severino Marche

Sacerdote dei Minimi

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Bentivoglio de Bonis da San Severino Marche

La vita

La vicenda terrena del Beato Bentivoglio de Bonis ha inizio nel 1188 a San Severino Marche, terra che vide germogliare la sua vocazione autentica. Il momento decisivo della sua esistenza giunse con l'incontro con San Francesco d'Assisi, dal quale fu personalmente ammesso nell'Ordine dei Frati Minori. Questa scelta segnò l'inizio di un cammino di sequela radicale, che lo portò a ricevere l'ordinazione sacerdotale, divenendo così un ministro del sacramento della riconciliazione e della Parola.

Il suo ministero apostolico si dispiegò con instancabile zelo tra le comunità di San Severino Marche, Assisi, Ponte della Trave e Potenza Picena. In questi luoghi, egli esercitò il suo ufficio di predicatore e confessore, offrendo conforto alle anime e guidando i fedeli verso una vita di maggiore rettitudine. Tra gli atti di carità che hanno reso celebre il suo nome, brilla il gesto compiuto verso un uomo affetto dalla lebbra: senza esitazione, il Beato Bentivoglio lo prese sulle proprie spalle per condurlo verso Potenza Picena, facendosi carico del dolore altrui come se fosse il proprio. Questo episodio rimane impresso nella memoria come il culmine di una carità che supera ogni umana ripugnanza, specchio fedele dell'amore che il suo maestro Francesco nutriva per i sofferenti. La sua esistenza si concluse nel convento di San Severino Marche il 25 dicembre 1232, giorno in cui la Chiesa celebra la nascita del Salvatore, quasi a voler suggellare la sua fedeltà al Vangelo con il ritorno definitivo alla casa del Padre.

Il culto

Il culto del Beato Bentivoglio de Bonis si è radicato profondamente nella devozione dei fedeli marchigiani, che hanno sempre guardato alla sua figura come a un modello di umiltà francescana. Sebbene il tempo abbia preservato la memoria dei suoi atti di carità e del suo impegno pastorale, la Chiesa ne celebra la memoria liturgica nel giorno del Natale, legando indissolubilmente il ricordo del sacerdote a quello della Natività di Cristo.

Questa coincidenza temporale non appare casuale, ma richiama lo spirito di povertà e di accoglienza che caratterizzò il Beato Bentivoglio. Nel corso dei secoli, la venerazione verso di lui si è mantenuta viva nei conventi e nelle comunità che hanno beneficiato del suo apostolato, testimoniando come la santità, anche quando non assurge agli onori della canonizzazione solenne, continui a illuminare il cammino dei credenti attraverso l'esempio di una vita spesa per il bene. Egli resta, ancora oggi, un riferimento sicuro per chi cerca nel silenzio e nella dedizione quotidiana il volto di Dio.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Bentivoglio de Bonis?

La sua memoria liturgica ricorre il 25 dicembre.

A San Severino nelle Marche, beato Bentivoglio de Bonis, sacerdote dell’Ordine dei Minimi, insigne predicatore. — Martirologio Romano