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8 aprile

Beato Clemente da Osimo

Religioso

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il governo e le riforme dell'Ordine

A Clemente tocca riformulare e promulgare le Costituzioni dell'Ordine. La stesura delle Costituzioni è un'opera monumentale alla quale si dedica instancabilmente insieme al confratello ed amico Agostino Novello. Agostino Novello aveva collaborato con lui a scrivere le Costituzioni e ne fu successore come Priore Generale. Clemente è un deciso ed efficace promotore dell'unità del suo Ordine. Si preoccupa di dare alla formazione dei novizi un chiaro orientamento agostiniano, promuovendo un'unica liturgia per tutto l'Ordine. Indirizza inoltre alunni e professori all'esperienza internazionale e promuove l'apertura di nuove case e nuovi studentati a Parigi, Roma, Bologna, Padova e Napoli. Con lui la devozione mariana diventa una tradizione dell'Ordine, poiché Clemente è il promulgatore più strenuo della devozione mariana, essendo egli stesso devoto della Madonna.

I prodigi e il culto

I biografi registrano fatti prodigiosi che contraddistinguono il priorato di Clemente. Tra i fatti prodigiosi viene citato l'episodio dell'acqua cambiata in vino. I prodigi sono considerati quasi il timbro di Dio sulla sua opera. I fatti prodigiosi attorno alla sua salma si moltiplicano dopo la morte. L'Ordine conserva nel tempo la sua memoria circondandolo di venerazione. Papa Clemente XIII ne conferma il culto ab immemorabili nel 1761. Il martirologio colloca il beato Clemente a Orvieto in Umbria. Viene festeggiato l'8 aprile insieme al beato Agostino Novello.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Clemente da Osimo?

Il Beato Clemente da Osimo si festeggia l'8 aprile insieme al beato Agostino Novello.

A Orvieto in Umbria, beato Clemente da Osimo, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, che resse e promosse con efficacia l’Ordine e ne riformò con saggezza le leggi. — Martirologio Romano