Beato Girolamo (Ranuzzi) da Sant’Angelo in Vado

Servo di Maria

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Girolamo (Ranuzzi) da Sant’Angelo in Vado

La vita

Girolamo nacque a Sant’Angelo in Vado nell’anno millequattrocentodieci. Sin dall’adolescenza, avvertì una chiara chiamata verso la vita consacrata, che lo condusse a fare il suo ingresso nell’Ordine dei Servi di Maria. Questo impegno giovanile segnò l’inizio di un percorso di formazione rigoroso e fecondo. Si trasferì a Bologna, centro nevralgico della cultura e della spiritualità del quindicesimo secolo, dove poté approfondire con dedizione gli studi di filosofia e di teologia, conseguendo il titolo di baccellierato. Tale preparazione accademica non fu per lui un fine isolato, ma uno strumento per comprendere più profondamente il disegno di Dio sul mondo.

Tornato nel suo territorio d’origine, il Beato Girolamo non si limitò all’esercizio del ministero sacerdotale, ma mise i propri talenti a disposizione della comunità civile. La sua fama di uomo retto e saggio lo portò ad assumere il ruolo di consigliere del duca Federico d’Urbino, esercitando un’influenza benefica nella gestione delle questioni pubbliche. La sua capacità di mediazione e il suo consiglio illuminato furono preziosi per il duca in un periodo complesso. Nonostante le responsabilità politiche, egli non abbandonò mai il suo spirito servita. Nel millequattrocentosessantadue, mosso dal desiderio di promuovere la vita contemplativa, fondò a Sant’Angelo in Vado il monastero femminile di Santa Maria delle Grazie. Morì nella sua città natale nel millequattrocentosessantotto, lasciando una traccia indelebile di carità e sapienza che culminò, secoli dopo, nel riconoscimento solenne della sua santità da parte della Chiesa universale.

Il culto

Il culto del Beato Girolamo da Sant’Angelo in Vado è stato ufficialmente confermato il primo aprile del millecentosettantacinque da papa Pio Sesto, che ne ha sancito la venerazione per l’intera Chiesa cattolica. Il suo ricordo è inserito nel Martirologio Romano, che ne fissa la celebrazione liturgica all’undici dicembre, giorno in cui i fedeli sono invitati a fare memoria del suo transito verso la patria celeste.

La sua figura è particolarmente cara a quanti vedono nel servizio sacerdotale una forma di dedizione che non esclude, ma anzi illumina, l’impegno nella società civile. Le comunità che ne custodiscono la memoria celebrano in lui il frate studioso, il consigliere sapiente e il fondatore attento alle necessità spirituali delle donne consacrate. La sua vita, sebbene lontana nel tempo, continua a parlare agli uomini e alle donne di oggi, richiamandoli all’importanza di unificare la propria esistenza sotto la guida della sapienza divina, operando instancabilmente per il bene comune e per la gloria di Dio.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Girolamo?

Il Beato Girolamo da Sant’Angelo in Vado si festeggia l’undici dicembre, secondo quanto riportato nel Martirologio Romano.

A Sant’Angelo in Vado sempre nelle Marche, beato Girolamo, sacerdote dell’Ordine dei Servi di Maria, che nella solitudine e nel silenzio raggiunse la sapienza della santità. — Martirologio Romano