29 ottobre
San Gaetano Errico
Sacerdote e fondatore
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la formazione
Gaetano nasce nel 1791, inserito in un contesto familiare laborioso e segnato da grandi ristrettezze economiche. Il padre di Gaetano faceva il maccaronaro e la famiglia aveva ben dieci figli da allevare con scarse disponibilità economiche. Nonostante le aspettative paterne, Gaetano rifiuta il lavoro del padre perché desidera fortemente diventare sacerdote. Il cammino verso l'altare si presenta tuttavia irto di ostacoli materiali e istituzionali. I Cappuccini e i Redentoristi rifiutano Gaetano perché troppo giovane, mentre i genitori non possono pagargli la retta del seminario non avendo i mezzi necessari. A sedici anni appena compiuti, con coraggio e determinazione ammirevoli, Gaetano si presenta direttamente nel seminario diocesano di Napoli. Poiché la famiglia non può permettersi la retta, Gaetano frequenta la scuola come studente esterno, compiendo ogni giorno un sacrificio immane. Gaetano cammina ogni giorno per otto chilometri con qualsiasi condizione atmosferica per raggiungere il seminario da Secondigliano a Napoli. Già da adolescente, mentre compiva questo faticoso tragitto per recarsi agli studi, la gente del luogo diceva di lui 'passa san Gaetano', presagio di una virtù che già traspariva limpidamente. Terminate le lezioni, Gaetano torna a casa in tempo per aiutare il padre nel laboratorio di maccheroni, la madre nella tessitura della felpa o il parroco in servizio nella propria parrocchia. La sua carità operosa non conosceva sosta, e il tempo libero del giovedì veniva regolarmente trascorso all'ospedale degli Incurabili di Napoli. In quel luogo di sofferenza, Gaetano offre sorrisi, umili servizi e piccoli regali ai malati, frutti preziosi delle sue privazioni e dei suoi personali risparmi. La domenica, inoltre, Gaetano va per le strade di Secondigliano a raccogliere i ragazzi per insegnare loro il catechismo, ponendo le basi di quell'impegno educativo che avrebbe caratterizzato tutta la sua vita.
Il ministero sacerdotale e la visione
Gaetano viene ordinato sacerdote a ventiquattro anni, coronando il sogno coltivato con tanta fatica e abnegazione. Dopo l'ordinazione, Gaetano lavora come maestro elementare a tempo pieno, educando le giovani generazioni con la stessa dedizione con cui serve l'altare. Nei ritagli di tempo del giovedì e della domenica, Gaetano si muove instancabilmente per strade, bettole e crocicchi per diffondere l'amore di Dio in ogni ambiente. Gaetano svolge il suo ministero predicando, catechizzando, confessando e assistendo materialmente e spiritualmente i bisognosi, senza mai tirarsi indietro di fronte alla miseria umana. Con una generosità che rasentava l'eroismo, Gaetano esercita la carità privandosi del cibo o regalando la propria camicia a chi ne era sprovvisto. Tre anni dopo l'ordinazione sacerdotale, Gaetano vive un evento spirituale straordinario mentre è in preghiera nella casa dei Redentoristi a Pagani. Sant'Alfonso Maria de' Liguori appare a Gaetano in visione, annunciandogli la fondazione di una nuova congregazione destinata a portare grandi frutti nella Chiesa. In quella stessa occasione, Sant'Alfonso promette a Gaetano un segno tangibile e preciso, ovvero la costruzione di una chiesa dedicata alla Madonna Addolorata. Il progetto della chiesa subisce opposizioni, contestazioni e ostacoli di ogni tipo per ben dodici anni, mettendo alla prova la pazienza e la fede del sacerdote. Alla fine, la chiesa viene infine costruita con accanto due umili stanzette come sede della nuova congregazione, esattamente come era stato predetto nella visione. Gaetano Errico fondò i Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, dedicando la Congregazione ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria. Gaetano trasmette alla congregazione la passione per le anime e i corpi tramite catechesi, missioni al popolo, amministrazione dei sacramenti e un'attenzione concreta ai bisogni materiali e spirituali del popolo.
La maturità, i prodigi e il transito
Nella maturità Gaetano è circondato da una crescente fama di santità che attira a sé folle di fedeli e penitenti da ogni dove. Circolano centinaia di racconti su guarigioni prodigiose, predizioni avverate, grano moltiplicato e patate rese grandi e saporite per intercessione di Gaetano, segni della predilezione divina per il suo umile servo. Il tempo di Don Gaetano è scandito da una dedizione quasi totale al ministero della riconciliazione e della carità. Gaetano passa la gran parte della giornata nel confessionale, al letto dei moribondi e nelle case dei bisognosi, offrendo conforto e speranza a chiunque si volgesse a lui. Le ore libere di Gaetano, sottratte al sonno e al riposo, sono trascorse in preghiera inginocchiato sul pavimento. La profondità e la durata di questo colloquio con il Cielo lasciano un segno visibile nella materia stessa: il pavimento dove Gaetano prega presenta due fossette in corrispondenza delle sue ginocchia a causa del prolungato contatto. Gaetano viene chiamato da tutti 'O Superiore, titolo di stima e di affetto che riconosce la sua autorevolezza spirituale e morale. Gaetano muore il 29 ottobre 1860 all'età di sessantanove anni, dopo aver consumato le proprie energie nell'amore di Dio e del prossimo. Gaetano Errico è nato a Napoli il 19 ottobre 1791 ed è morto a Secondigliano il 29 ottobre 1860, lasciando un'eredità spirituale che continua a vivere nell'opera dei suoi religiosi e nella memoria riconoscente della Chiesa. Gaetano Errico viene beatificato da Giovanni Paolo II il 14 aprile 2002 e canonizzato da papa Benedetto XVI il 12 ottobre 2008, suggellando così la santità di una vita spesa interamente per il Regno dei Cieli.
Il cammino di santità
La vita di San Gaetano Errico ebbe inizio a Secondigliano nel millesettecentonovantuno, in un contesto familiare che avrebbe poi visto germogliare la sua chiamata al sacerdozio. All'età di sedici anni, egli varcò la soglia del seminario diocesano di Napoli, iniziando un percorso di studi e di discernimento che lo avrebbe condotto all'ordinazione sacerdotale all'età di ventiquattro anni. Il suo ministero non fu soltanto un esercizio di pietà personale, ma una continua ricerca della volontà divina, che si manifestò in modo straordinario durante un pellegrinaggio a Pagani. In quel luogo, legato alla memoria di sant'Alfonso Maria de' Liguori, egli ricevette una visione che orientò definitivamente i suoi passi verso la fondazione di una nuova famiglia religiosa.
Mosso da questo fervore spirituale, egli diede vita alla Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, un istituto destinato a diffondere la devozione verso gli affetti più profondi del Redentore e della sua Madre Santissima. Il suo impegno si tradusse anche in opere concrete, come la costruzione della chiesa dedicata alla Madonna Addolorata, che divenne un punto di riferimento spirituale per la popolazione di Secondigliano. Fino alla sua morte, avvenuta nel milleottocentosessanta nel suo paese natale, San Gaetano Errico visse con umiltà e dedizione, servendo la Chiesa con un cuore sempre rivolto verso il cielo. La sua canonizzazione, avvenuta per opera di papa Benedetto XVI nel duemilaotto, ha ufficialmente riconosciuto la santità di un uomo che, nel diciannovesimo secolo, seppe farsi umile strumento dell'amore divino tra i fratelli.
La memoria liturgica
La figura di San Gaetano Errico continua a essere venerata con particolare devozione dalla Chiesa, che ne celebra la memoria liturgica ogni anno il ventinove ottobre. Questo giorno rappresenta per i fedeli un momento privilegiato per accostarsi alla testimonianza di questo sacerdote, la cui esistenza fu un inno costante alla misericordia e alla dedizione pastorale. La sua eredità spirituale, custodita all'interno della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, continua a fiorire come segno della perenne vitalità del Vangelo.
Il ricordo di San Gaetano Errico ci invita a riflettere sull'importanza dell'obbedienza alla chiamata di Dio, specialmente nei momenti in cui la vita sembra chiedere un atto di fede più radicale. Egli non cercò gloria terrena, ma si prodigò affinché il nome di Gesù e di Maria fosse onorato e amato in ogni cuore. Venerare San Gaetano significa, pertanto, rinnovare il proprio impegno a vivere come figli di Dio, camminando con la stessa fiducia che egli ripose nella Vergine Addolorata durante tutto il corso della sua esistenza terrena.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Gaetano Errico?
La memoria liturgica di San Gaetano Errico si celebra il ventinove ottobre.
A Secondigliano vicino a Napoli, beato Gaetano Errico, sacerdote, che promosse con impegno i ritiri spirituali e la contemplazione dell’Eucaristia come strumenti per avvicinare le anime a Cristo e a tal fine fondò i Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. — Martirologio Romano