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28 maggio

San Guglielmo di Gellone

Monaco

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini nobili e il servizio nella Marca di Spagna

San Guglielmo d'Aquitania nacque in Borgogna intorno al settecentocinquanta. Era figlio del conte di Autun Teodorico primo, vissuto tra il settecentoventi circa e l'ottocento quattro circa e appartenente a un'antica famiglia merovingia. Sua madre era Alda o Audana, morta prima del settecentocinquantuno e figlia di primo o secondo letto di Carlo Martello, come attestato in un documento dell'ottocento quattro per la fondazione del monastero di Gellone. Per parte di madre, Guglielmo era nipote di Carlo Martello e cugino di Carlo Magno. Fu paladino di Carlo Magno, titolo della nobiltà carolingia che testimonia il suo valore militare e la sua fedeltà al sovrano. Carlo Magno lo incaricò della difesa della Marca di Spagna, un incarico di cruciale importanza strategica per la sicurezza dell'impero. Svolse l'incarico nella Marca di Spagna con alterna fortuna ma grande valore, venendo celebrato nelle chansons de geste. Dal settecentottuno fu tra i consiglieri del re d'Aquitania Ludovico il Pio. Tra il settecentottantanove e il settecentonovanta sostituì Torsone come reggente d'Aquitania dopo la sua destituzione. Fu investito della contea di Tolosa e combatté sia contro i Baschi che contro i Mori islamici.

Nel settecentonovantatré l'emiro di Cordova Hisham primo, figlio e successore del primo emiro omayyade Abd al-Rahman primo, proclamò la guerra santa contro i cristiani del nord. Hisham primo radunò due grandi eserciti che attaccarono contemporaneamente le Asturie e l'Aquitania. Nelle vicinanze di Narbona Guglielmo fu battuto ma oppose una strenua resistenza che attenuò la spinta dei musulmani. Successivamente Guglielmo passò all'offensiva e partecipò alla conquista di Barcellona nell'ottocento uno insieme ad Ademaro di Narbona, come documentato da Eginardo nella Vita Hludowici Imperatoris. Divenne marchese della Marca di Spagna e Narbona fu liberata nell'ottocento tre. Guglielmo si sposò due volte, come riportato da Le manuel de Dhuoda scritto dalla nuora Dhuoda di Guascogna moglie del figlio Bernardo. La sua prima moglie fu Cunegonda d'Austrasia, nobile di origine visigota morta nel settecentonovantacinque, dalla quale ebbe otto figli. La sua seconda moglie fu Guitberga d'Hornbach, morta nell'ottocento quattro, dalla quale ebbe quattro figli. Le consorti sono citate nel documento di fondazione dell'Abbazia di Saint-Guilhem-le-Desert del dicembre ottocento quattro.

La conversione, la fondazione del monastero e il culto

Mentre si trovava nell'abbazia d'Aniane nel Rossiglione, Guglielmo ritrovò un vecchio amico d'infanzia di nome Benedetto. Insieme decisero di fondare nell'ottocento quattro il monastero benedettino di Gellona, attuale abbazia di Saint-Guilhem-le-Désert, come registrato da Eginardo nella Vita Hludowici Imperatoris. Imposero ai monaci la riforma di Benedetto d'Aniane. Nell'ottocento sei entrò nel chiostro abdicando a tutti i suoi titoli e non ne uscì più. L'abbazia inizialmente denominata di Gellona fu ribattezzata abbazia di Guglielmo dopo la sua morte e la salita agli onori degli altari. Il nome divenne ufficialmente quello di Saint-Guilhem-le-Désert, sostituendo il nome del luogo originario Gellona. Saint-Guilhem-le-Désert è un attuale comune francese di duecentosessantacinque abitanti nel dipartimento dell'Hérault nella regione dell'Occitania, situato nelle gole dell'Hérault e facente parte del Grand site national. Intorno all'abbazia si sviluppò un borgo di case disposte a vari livelli lungo il torrente Verdus, ben conservato nei secoli. L'abbazia divenne nel tempo una stazione importante nel tragitto francese del Cammino di Santiago di Compostela. Nel monastero Guglielmo accettò con perfetta umiltà di compiere i lavori più umili e di sottoporsi ad austere penitenze. Morì in odore di santità il ventotto maggio ottocento dodici, giorno in cui la Chiesa ne fa memoria. Fu canonizzato nel mille sessantasei da papa Alessandro secondo. Nel martirologio è ricordato nel monastero di Gellone nella Gallia narbonense, ora in Francia, come monaco di assoluto prestigio alla corte imperiale, unito a san Benedetto d'Aniane da profondo legame e vestito dell'abito monastico con grande onestà di costumi.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Guglielmo di Gellone?

La memoria liturgica di San Guglielmo di Gellone si celebra il ventotto maggio, giorno della sua pia morte avvenuta nell'ottocento dodici.

Nel monastero di Gellone nella Gallia narbonense, ora in Francia, san Guglielmo, monaco, che, personalità di assoluto prestigio nella corte dell’imperatore, unito a san Benedetto d’Aniane da profondo legame di affetto, vestì l’abito monastico con grande onestà di costumi. — Martirologio Romano