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18 novembre

San Noè

Patriarca

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il racconto delle origini e l'arca

Nel racconto del diluvio il Signore irrompe con giustizia per colpire il male dilagante con le acque impetuose. Nell'antico Vicino Oriente queste stesse acque impetuose sono il simbolo del nulla e del caos, ma Dio si fa portatore di salvezza verso tutti i giusti incarnati in Noè. Secondo la Genesi, il patriarca è definito uomo giusto e integro in una terra corrotta e piena di violenza. Per la sua salvezza e quella della sua casa, l'arca biblica è descritta con misure esorbitanti di centocinquantasei metri di lunghezza, trenta di altezza e ventisei di larghezza. Tale struttura possiede una capacità stimata di sessantacinque o settantamila metri cubi. Queste imponenti misure dell'arca destano da secoli lo stupore degli artisti che la raffigurano. Nel corso del tempo, gli archeologi tentano invano di scovare eventuali resti dell'arca nonostante le persistenti discordanze sulla sua esatta collocazione.

L'alleanza e la fragilità umana

Dopo la prova delle acque, l'arcobaleno nel cielo divenne segno del giudizio divino ottemperato e della nuova alleanza cosmica tra Dio e l'intera creazione. Tuttavia, la storia sacra insegna che il male non fu del tutto estirpato dopo il diluvio e riaffiorò nel finale della storia di Noè. Infatti il figlio Cam mancò di rispetto a suo padre vedendolo scoperto e raccontando la cosa ai due fratelli. Questo episodio dimostra come il germe del male fosse pronto a risorgere tra gli uomini e trovare nuovo vigore anche nell'umanità appena rinnovata.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Noè?

San Noè si festeggia il diciotto novembre.