San Paolo Denn

Sacerdote gesuita, martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

La giovinezza e la vocazione missionaria

Paul Denn nacque nella città francese di Lille il primo aprile del 1847. Egli ritardò il suo ingresso nella Compagnia di Gesù sino all'età di venticinque anni per provvedere a sua madre rimasta vedova, dimostrando un profondo senso di dedizione filiale. Poco dopo il suo ingresso nell'ordine religioso, fu destinato come missionario in Cina, rispondendo alla chiamata di annunciare Cristo a popoli lontani. Paul Denn ricevette l'ordinazione presbiterale nel 1880 e da quel momento intraprese con fervore il suo ministero sacerdotale. Dal primo annuncio del Vangelo in terra cinese sino ai giorni nostri, missionari francesi, spagnoli ed italiani, nonché cristiani indigeni, hanno subito ripetute violente persecuzioni perpetrate dai vari regimi succedutisi nel corso dei secoli.

Il contesto delle persecuzioni in Cina

L'apice delle persecuzioni in terra cinese si ebbe nell'anno 1900 con la rivolta dei Boxers, un movimento di aperta ostilità contro i cristiani e gli stranieri. La rivolta dei Boxers iniziò nello Shandong, si diffuse poi nello Shanxi e nell'Hunan, e raggiunse anche lo Tcheli Orientale Meridionale. Lo Tcheli Orientale Meridionale era allora Vicariato Apostolico di Xianxian, affidato ai Gesuiti, ove i cristiani uccisi si contarono a migliaia. Secondo alcuni storici, nel Vicariato di Xianxian circa cinquemila cattolici offrirono la loro vita per la fede in Cristo. Si è a conoscenza dell'identità solamente di tremorsessantanove dei cattolici uccisi nel vicariato. Il martirio avvenne in diverse regioni affidate dalla Santa Sede a religiosi di differenti ordini e congregazioni, a testimonianza di una semina di fede diffusa su tutto il territorio cinese.

I martiri e i compagni di fede

I martiri sono stati divisi in gruppi secondo le loro rispettive congregazioni: domenicani in numero di sei, francescani in numero di trenta, gesuiti in numero di cinquantasei, salesiani in numero di due, e missionari esteri di Parigi in numero di ventiquattro. Due martiri non appartengono a nessuno dei gruppi citati. La maggioranza dei martiri furono laici, ma vi furono anche alcuni vescovi, sacerdoti e religiosi. I padri gesuiti raccolsero materiale e testimonianze circa quattro loro confratelli di origine francese, ovvero Leon Ignace Mangin, Paul Denn, Modeste Andlauer e Remi Isore, insieme a cinquantadue laici cristiani cinesi. Tra i laici cinesi vi erano uomini, donne, bambini, sposati e catecumeni. Il più anziano dei laici cinesi era Pablo Liou-Tsinn-Tei, di settantanove anni, mentre il più giovane era Andrea Wang Tien-K'ing, di soli nove anni.

Gli eventi tragici di Zhujiahe

Due padri gesuiti, Rémy Isoré e Modeste Andlauer, erano già stati assassinati dai Boxers il diciannove giugno 1900. Con l'infuriare della rivoluzione, Paul Denn fu invitato dal confratello Padre Léon-Ignace Mangin, suo vecchio compagno di studi, a rifugiarsi nel vicino villaggio di Zhujiahe che aveva fatto fortificare. Il quattordici luglio una prima incursione dei Boxers presso Zhujiahe venne repressa, così come per i tre giorni seguenti. I Boxers chiesero rinforzi ad un'armata cinese di passaggio nei paraggi per raggiungere un altro luogo di combattimento. Circa diecimila soldati attaccarono nuovamente il villaggio e il venti luglio riuscirono ad invaderlo, massacrando tutti coloro che trovavano in strada. Tutti subirono il martirio nel mese di luglio 1900. Molti dei martiri furono uccisi nella chiesa del villaggio di Tchou-Kia-ho in cui si erano rifugiati ed erano in preghiera insieme a due dei missionari. Il folto gruppo fu denominato Leon-Ignace Mangin e cinquantacinque compagni. Nel villaggio di Zhoujiahe presso la città di Yingxian nella provincia dello Hebei in Cina avvenne il martirio dei santi Leone Ignazio Mangin e Paolo Denn, sacerdoti della Compagnia di Gesù.

Il sacrificio supremo in chiesa

I due missionari fecero entrare in chiesa le donne e i bambini e dall'altare cercarono di incoraggiare e confortare le persone terrorizzate. I nemici fecero irruzione nella chiesa forzando la porta e urlarono di uscire per non essere uccisi. Padre Mangin, tenendo in mano un crocifisso, rispose di restare e che si sarebbero ritrovati tutti in Cielo di lì a pochi istanti. Solo alcune mamme con i loro bambini uscirono a testa bassa. Padre Denn fece recitare il Confiteor e l'atto di contrizione e Padre Mangin impartì l'assoluzione generale. I Boxers impazienti si misero a colpire. Maria Zhou Wuzhi, donna coniugata, volle difendere col suo corpo Padre Mangin che stava distribuendo l'Eucarestia e venne subito uccisa. Maria Zhou Wuzhi voleva proteggere con il proprio proprio corpo san Leone, ministro della celebrazione, e cadde ferita a morte. L'edificio sacro fu incendiato e i sacerdoti furono trafitti davanti all'altare. I padri Léon-Ignace Mangin e Paul Denn, con i vestiti ormai infuocati, furono colpiti mortalmente ai piedi dell'altare, suggellando la loro fedeltà al Signore.

La glorificazione e il culto

La causa di canonizzazione per il gruppo di Leon-Ignace Mangin e cinquantacinque compagni fu introdotta il ventotto maggio 1948. La beatificazione avvenne il diciassette aprile 1955, in seguito al riconoscimento del martirio avvenuto il ventidue febbraio precedente. La santità fu ufficializzata da Giovanni Paolo II durante il Grande Giubileo del 2000. Il primo ottobre 2000 in Piazza San Pietro a Roma papa Giovanni Paolo II canonizzò centoventi martiri caduti in Cina in odio alla fede cattolica tra il 1648 ed il 1930. Il gruppo complessivo canonizzato da papa Wojtyla fu denominato Santi Agostino Zhao Rong e centodiciannove compagni. Il Martyrologium Romanum commemora separatamente i martiri in base agli anniversari di morte. Il Martyrologium Romanum commemora i santi missionari Léon-Ignace Mangin e Paul Denn con la laica Maria Zhou Wuzhi al venti luglio. La celebrazione comune a tutti i martiri cinesi è posta invece al nove luglio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Paolo Denn?

San Paolo Denn si festeggia il venti luglio, insieme a Léon-Ignace Mangin e Maria Zhou Wuzhi. Inoltre, la memoria liturgica comune di tutti i martiri cinesi è stabilita al nove luglio.

Chi erano i compagni di martirio di San Paolo Denn?

San Paolo Denn subì il martirio insieme a padre Léon-Ignace Mangin e a un numeroso gruppo di fedeli laici cinesi, tra cui la coraggiosa Maria Zhou Wuzhi, all'interno della chiesa del villaggio di Zhujiahe.

Nel villaggio di Zhoujiahe presso la città di Yingxian nella provincia dello Hebei in Cina, martirio dei santi Leone Ignazio Mangin e Paolo Denn, sacerdoti della Compagnia di Gesù, che nella persecuzione dei Boxer, mentre incoraggiavano premurosamente i fedeli in chiesa, furono trafitti davanti all’altare dai nemici che avevano fatto irruzione. Insieme a loro perì santa Maria Zhou Wuzhi, che, volendo proteggere con il proprio corpo san Leone ministro della celebrazione, cadde ferita a morte. — Martirologio Romano