San Roberto di La Chaise-Dieu
Abate
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il cammino e la fondazione
La parabola terrena di Roberto ha inizio con una solida educazione a Brioude, luogo in cui viene ordinato canonico. In questa prima stagione della sua vita, il giovane sacerdote si dedica con compassione alla cura dei malati, manifestando già quella carità operosa che caratterizzerà tutta la sua esistenza. Desideroso tuttavia di comprendere più a fondo il disegno che il Signore ha su di lui, intraprende un pellegrinaggio a Roma, un viaggio dello spirito per discernere la propria autentica vocazione.
Al suo ritorno, guidato da una rinnovata sete di solitudine e di preghiera, si ritira con due soli compagni nella fitta boscaglia di La-Chaise-Dieu. In questo luogo impervio sorge inizialmente un umile eremo che, grazie all'afflusso di numerosi discepoli attirati dalla santità del loro stile di vita, si trasforma presto in una fiorente abbazia. Eletto abate della comunità, Roberto sceglie di dare una forma stabile a questa famiglia spirituale imponendo ai suoi monaci la rigorosa e santa regola benedettina, incentrata sulla preghiera e sul lavoro quotidiano.
Il transito e la memoria
Il cammino di Roberto si compie il 17 aprile 1067 a La-Chaise-Dieu. Il Signore lo chiama a sé in un momento di altissima densità spirituale, subito dopo aver celebrato la sua ultima Messa, quasi a sigillare un'intera esistenza offerta in sacrificio d'amore. La sua eredità di santità viene solennemente riconosciuta dalla Chiesa nel 1351, anno in cui papa Clemente VI ne proclama la canonizzazione, inserendolo tra i grandi intercessori del popolo di Dio.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Roberto di La Chaise-Dieu?
La memoria liturgica di San Roberto si celebra il 17 aprile, giorno della sua nascita al cielo nel 1067, come riportato nel Martirologio Romano.
Nel monastero di Chaise-Dieu presso Clermont-Ferrand in Francia, san Roberto, abate, che radunò alcuni confratelli nello luogo stesso in cui viveva in solitudine, guadagnando molte anime al Signore con la parola della predicazione e con il suo esempio di vita. — Martirologio Romano