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10 agosto

Sant' Erico (Erik) IV

Re di Danimarca, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e l'ascesa al trono

Erico nacque nel 1216, primo figlio di Valdemar Sejr e di Berengaria. La sua giovinezza si inserì in un contesto complesso, poiché Erico visse in uno dei periodi più tormentati attraversati dalla Danimarca. Grazie alla sua posizione dinastica, fu nominato duca della regione di Sonderjylland nel 1218. Proseguendo nel suo percorso di governo, fu incoronato re nel 1232 e infine cominciò a regnare effettivamente nel 1241.

La guerra intestina e la tassa sull'aratro

Il regno fu presto turbato da gravi conflitti interni. Il fratello Abele rifiutò di riconoscerlo re, e nacque una guerra intestina fra i numerosi fratelli a causa di questo rifiuto. A causa dei combattimenti, la maggior parte del Sonderjylland fu devastata durante la guerra intestina. Nel 1249, il sovrano progettò una crociata in Estonia. Per sostenere le spese della crociata impose una tassa su ogni aratro. Questa misura economica provocò una sommossa nella Scania, la parte meridionale dell'attuale Svezia che all'epoca apparteneva alla Danimarca. Proprio da questa imposta sull'aratro derivò il soprannome di Plovpennings con cui è passato alla storia. A causa di tali tensioni, la crociata in Estonia fu rimandata.

Il tradimento e il martirio

L'anno successivo alla progettazione della crociata, Erico entrò improvvisamente nel territorio di Abele e costrinse il fratello Abele a sottomettersi. Durante una discussione successiva, Abele fece catturare il fratello a tradimento e lo consegnò a uno dei suoi nemici mortali. Il nemico mortale fece decapitare Erico, e il cadavere di Erico fu buttato in mare. Erico fu ucciso il 10 agosto 1250.

Il ritrovamento e la memoria

Il giorno dopo l'uccisione, il cadavere fu trovato da alcuni pescatori. I frati domenicani, chiamati nel Nord frati neri, seppellirono il cadavere nella loro chiesa. Successivamente, nel 1257 il corpo fu trasportato nella chiesa di Ringsted, luogo in cui sono sepolti molti re danesi. La morte impressionante di Erico e la morte violenta toccata a tutti i suoi assassini furono viste dal popolo come un castigo di Dio. Per questi motivi, il popolo danese lo considerò un martire e molte confraternite sorsero in suo onore e col suo nome. Inoltre, la tragica sorte del re Erico ispirò il poeta danese Ohlenschlager, vissuto tra il 1779 e il 1850, il quale scrisse il dramma intitolato 'Enrico ed Abele' nel 1820.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Erico?

La sua festa liturgica si celebra il 9 o il 10 agosto.