Santa Paolina
Vergine e martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
La memoria e la storia
La vicenda terrena di Santa Paolina si colloca nel terzo secolo, un tempo segnato dalla testimonianza del sangue e dalla dedizione assoluta al Vangelo. Il suo corpo, deposto con cura nelle catacombe di Priscilla a Roma, ha rappresentato per lungo tempo un silenzioso ma eloquente segno della presenza dei santi nella storia della Chiesa. Il ritrovamento delle sue reliquie ha permesso alla devozione di farsi concreta e di giungere sino a noi attraverso i secoli.
Un momento di svolta nella venerazione della santa avvenne nel corso dell'anno mille seicentosessantotto, quando le sue reliquie furono donate alla Collegiata di Borgosesia. Questo atto segnò l'inizio di un legame spirituale indissolubile con il territorio. La cura prestata al suo corpo sacro è testimoniata da vari passaggi significativi: nel mille ottocentoventuno le spoglie furono traslate nello scurolo, un luogo destinato al riposo e alla preghiera, mentre nel mille novecentoquarantotto l'urna che custodisce i suoi resti fu ricollocata nel loculo originario, a suggello di una continuità storica che ha sfidato il tempo. Ogni gesto compiuto attorno a queste reliquie riflette il desiderio profondo della comunità di onorare una testimone che, con la sua verginità e il suo martirio, ha saputo incarnare la fedeltà a Dio in modo esemplare.
Il culto e la devozione
Il culto di Santa Paolina a Borgosesia ha trovato espressione in una solenne festa liturgica locale, istituita per celebrare la sua intercessione e il suo esempio. Per molti anni, e in particolare fino agli anni settanta del ventesimo secolo, la comunità ha dedicato l'ultima domenica di settembre alla memoria di questa vergine e martire, unendo i fedeli in un momento di gioiosa partecipazione e di fervente preghiera.
Sebbene il calendario liturgico universale fissi la sua ricorrenza al trentun dicembre, la tradizione locale ha saputo valorizzare il legame con la santa attraverso celebrazioni che hanno scandito il cammino pastorale del territorio. Questa devozione non è mai stata un semplice ricordo del passato, ma un richiamo costante alla coerenza della vita cristiana e al valore della testimonianza, che trova nella figura di Santa Paolina un modello di integrità e di amore verso il Signore, capace di ispirare ancora oggi il cuore dei credenti.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Paolina?
La festa liturgica ricorre il trentun dicembre, sebbene a Borgosesia sia stata celebrata solennemente nell'ultima domenica di settembre fino agli anni settanta del ventesimo secolo.
Di cosa è patrono Santa Paolina?
I fatti forniti non indicano specifici patronati per la santa.