7 dicembre
Beata Aurelia (Clementina Francisca) Arambarri Fuente
Religiosa e martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la vocazione
Clementina Francisca Arambarri Fuente nacque a Vitoria, in Álava, il 23 ottobre 1866. Ricevette il Battesimo il giorno stesso della nascita presso la parrocchia di Santa Maria, un tempo Cattedrale. I suoi genitori erano cattolici ferventi e la educarono religiosamente. Il 20 agosto 1886, all'età di vent'anni, entrò nell'Istituto delle Suore Serve di Maria Ministre degli Infermi nella Casa Madre di Madrid. Il 14 novembre 1886 compì la Vestizione religiosa per mano della Fondatrice delle suore, suor Maria Soledad Torres Acosta. Suor Maria Soledad Torres Acosta è stata canonizzata nel 1970. Il 18 dicembre 1887 emise la Professione Temporanea. Venne destinata a Puerto Rico, nell'omonima Repubblica. Emise i Voti Perpetui a Puerto Rico il 18 dicembre 1894. Il suo nome da religiosa fu suor Aurelia.
Il servizio come superiora e la malattia
All'età di trentott'anni venne eletta Superiora della comunità di Guanajuato in Messico. Ricoprì lo stesso incarico di Superiora a Durango e Puebla. Trascorse a Durango e Puebla gli anni della terribile rivoluzione che fruttò numerosi martiri. Rimpatriò nell'agosto 1916. Fu Superiora nelle case di Mataró, Alcoy, Sarriá e Barbastro. Mostrò una costante attenzione verso le sorelle affidate alle sue cure in tutti i luoghi in cui fu Superiora. Le consorelle sapevano di poterle confidare qualsiasi segreto. Nel 1929 fu istituita la Provincia di Madrid nell'Istituto. Nell'ottobre 1929 fu trasferita a Madrid come Consigliera Provinciale e Superiora della comunità di Pozuelo de Alarcón. Nel 1934 fu colpita da una paralisi progressiva. A causa della malattia fu destinata all'infermeria di Casa Madre. Visitatori e infermieri restavano edificati dal suo comportamento durante la malattia. Non si lamentava mai e accettava pazientemente quanto le accadeva. Le andava sempre tutto bene ed era felice delle cure ricevute. Affermava spesso che sarebbe stato ciò che Dio voleva e che Lui sapeva della loro presenza. Ripeteva spesso che essendo di Dio, Egli non avrebbe permesso che accadesse loro nulla di male.
Il martirio e la beatificazione
Due anni dopo lo scoppio della malattia, scoppiò la guerra civile spagnola e la casa di Madrid fu sequestrata. Per maggiore sicurezza, le suore anziane furono inviate in altre comunità. Suor Aurelia tornò a Pozuelo de Alarcón. Dovette rifugiarsi nella casa di una famiglia fidata insieme ad altre suore. Le religiose dovettero deporre l'abito e non poterono comunicare tra loro, neppure per pregare. La casa che ospitava suor Aurelia custodiva altre tre religiose: suor Aurora López González, suor Daria Andiarena Sagaseta e suor Agostina Peña Rodríguez. Suor Aurora López González era la più anziana dell'intero Istituto. Suor Daria Andiarena Sagaseta aveva cinquantasette anni. Suor Agostina Peña Rodríguez aveva trentacinque anni ed era incaricata di badare a suor Aurelia. La famiglia ospitante dichiarò che i miliziani andarono a catturarle e le insultarono sospettando che fossero suore in incognito. Suor Daria affermò ai miliziani che erano effettivamente religiose, offrendole alla loro disposizione ma supplicandole di non fare nulla alla famiglia ospitante. La famiglia le aveva accolte per carità al vederle senza casa e con l'autorizzazione del Comitato di Pozuelo. Probabilmente suor Aurelia e le altre due compagne morirono nella notte fra il 6 e il 7 dicembre 1936 ad Aravaca, presso Madrid. Suor Agostina fu uccisa il giorno prima, il 6 dicembre 1936. Il 3 giugno 2013 papa Francesco firmò il decreto che riconosceva l'uccisione in odio alla fede di suor Aurelia e delle sue tre compagne. La cerimonia di beatificazione di suor Aurelia e delle compagne si tenne il 13 ottobre 2013 a Tarragona.
Il cammino di una vita dedicata
Clementina Francisca Arambarri Fuente vide la luce a Vitoria nel 1866. La sua vocazione fiorì nel cuore della Spagna, portandola nel 1886 a fare il suo ingresso nell'Istituto delle Suore Serve di Maria. Da quel momento, la sua esistenza divenne un atto di obbedienza e servizio, guidato dallo spirito della congregazione. La sua missione non conobbe soste, conducendola nel 1894 a Puerto Rico, dove emise i voti perpetui, suggellando il suo legame indissolubile con il Signore. Negli anni successivi, la sua missione si estese attraverso diverse regioni, rendendola un punto di riferimento spirituale e organizzativo.
La Beata Aurelia fu chiamata a ricoprire l'incarico di superiora in molteplici comunità, prestando il suo servizio in Messico e in Spagna. Il suo cammino apostolico toccò luoghi differenti, da Guanajuato, Durango e Puebla in terra messicana, fino a diverse città spagnole tra cui Mataró, Alcoy, Sarriá, Barbastro e Pozuelo de Alarcón. Ovunque fosse inviata, portò la dedizione di chi riconosce nel volto del prossimo il volto di Cristo. Questa lunga esperienza di carità attiva si concluse tragicamente nel 1936, durante la guerra civile spagnola, quando fu catturata e uccisa ad Aravaca, vicino a Madrid. Il suo martirio non fu che l'ultimo atto di una vita già interamente spesa per il bene delle anime, un'offerta compiuta con la consapevolezza di chi ha riposto ogni speranza in Dio.
La memoria liturgica
La figura della Beata Aurelia Arambarri Fuente è inserita nel novero dei martiri del ventesimo secolo, la cui testimonianza di fede continua a nutrire la Chiesa contemporanea. Il riconoscimento ufficiale della sua santità è avvenuto il tredici ottobre del duemila tredici, con il rito della beatificazione presieduto dalla Chiesa. Tale evento ha solennemente sancito l'importanza del suo sacrificio, offrendo alla devozione dei fedeli una figura che ha saputo incarnare, fino al dono del sangue, il carisma delle Suore Serve di Maria.
La sua memoria liturgica viene celebrata il giorno sette dicembre. In questa ricorrenza, la liturgia la ricorda insieme alle sue compagne martiri, inserendola nel gruppo dei martiri della guerra civile spagnola. È un giorno in cui la comunità cristiana è invitata a volgere lo sguardo verso coloro che, in tempi di prova, hanno mantenuto intatta la propria professione di fede. La preghiera rivolta alla Beata Aurelia ci incoraggia a vivere con la medesima dedizione il quotidiano, cercando nel servizio umile e costante la via per testimoniare la carità di Dio in mezzo alle vicende del mondo.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Aurelia?
La memoria liturgica della Beata Aurelia si celebra il 7 dicembre.
Di cosa è patrona la Beata Aurelia?
Non risultano patronati specifici attribuiti alla Beata Aurelia nei documenti storici.