Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

18 gennaio

Beata Beatrice II d'Este

Monaca

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita monastica e la fondazione

La scelta di Beatrice di votarsi alla vita monastica trovò compimento nell'isolamento di San Lazzaro, dove le prime compagne di corte condivisero con lei la preghiera e la penitenza. L'aumento delle vocazioni rese necessario un nuovo spazio, portando al trasferimento nel monastero di San Stefano della Rotta autorizzato da papa Innocenzo quarto. Presso questo nuovo complesso sorse successivamente, nel mille due cento sessanta sette, la chiesa dedicata a San Antonio abate. In questo ambiente di silenzio e carità, la beata visse nella Regola benedettina fino al compimento dei suoi giorni terreni, lasciando un esempio luminoso di conversione e di fedeltà evangelica che ancora oggi interpella i cuori alla ricerca dell'assoluto.

Il culto e i prodigi

Dopo la morte, il corpo di Beatrice fu sepolto in un'ala del grande chiostro trasformata in cappella, e il suo sepolcro divenne ben presto meta di numerosi pellegrinaggi di fedeli. La tradizione riferisce straordinari prodigi legati alle sue spoglie mortali, come il delicato profumo che si sprigiona dalle sue ossa e il liquido che in determinati periodi dell'anno miracolosamente trasuda dal sepolcro marmoreo. Tali manifestazioni prodigiose, insieme a un miracolo documentato fin dal sedicesimo secolo, alimentano una grande venerazione popolare, specialmente in occasione di calamità pubbliche in cui la comunità cittadina si affida alla sua intercessione celeste.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Beatrice Seconda d'Este?

La celebrazione liturgica è fissata al 19 gennaio, poiché nel giorno della sua morte, il 18 gennaio, ricorreva la festa della Cattedra di san Pietro in Roma.

A Ferrara, beata Beatrice d’Este, monaca, che, alla morte del marito, avendo rinunciato al regno di questo mondo, si consacrò a Dio in un monastero da lei stessa fondato sotto la regola di san Benedetto. — Martirologio Romano