Beata Camilla Gentili di Rovellone

Aggiornato il 22 luglio 2026

Le origini e il matrimonio

Camilla Gentili nacque nella seconda metà del quindicesimo secolo nel borgo di Rovellone. Suo padre era Luca Gentili, appartenente ai signori di Rovellone, mentre sua madre era Brandina, nobile esponente della famiglia dei Grassi. Per volere della famiglia, Camilla si unì in matrimonio con il nobile Battista Santucci. Purtroppo, Battista si rivelò un uomo violento e rissoso, il cui odio profondo verso la famiglia Grassi si riversava costantemente sulla suocera Brandina e sulla stessa moglie. In questo clima di asprezza, Camilla si distinse sempre come una donna mite, sottomessa e profondamente stimata da tutti per la sua bontà.

La crisi e il perdono

Nel millenattrottantadue, Battista fu incolpato dell'assassinio di Pierozzo Grassi. In quella circostanza drammatica, l'uomo ebbe salva la vita grazie all'intervento personale e alle preghiere della moglie Camilla. Tuttavia, anziché placarsi, l'odio di Battista verso i Grassi crebbe ulteriormente, spingendolo a proibire severamente alla sposa di avere qualsiasi contatto con la madre Brandina. Il ventisei luglio millenattrottantasei, accortosi che il divieto era stato trasgredito, Battista mise in atto il suo piano omicida. Con finta tenerezza, invitò Camilla ad accompagnarlo all'Uvaiolo, una località dove possedeva un podere, proponendole di trascorrere qualche ora in serenità. La donna acconsentì all'invito, ignara di essere diretta verso la propria fine. Giunti sul posto, il marito estrasse un pugnale e la colpì alla gola e al seno. Mentre veniva mortalmente ferita, Camilla innalzava al Signore una preghiera di perdono e di amore. Subito dopo il delitto, l'uomo tentò la fuga, ma non poté allontanarsi, come se fosse inspiegabilmente legato a terra.

Il culto e la beatificazione

Il fatto fu immediatamente scoperto e destò grande indignazione e profonda pietà nella comunità. La salma di Camilla fu tumulata nella chiesa di Santa Maria del Mercato, oggi nota come chiesa di San Domenico, luogo che già ospitava la sepoltura della famiglia Gentili. La tomba divenne subito meta di continui pellegrinaggi, e presso di essa si verificarono numerose grazie e prodigi per quanti ricorrevano alla sua protezione. Nel corso dei secoli, la devozione si diffuse ampiamente, tanto che il cardinale di Bologna Prospero Lambertini, futuro papa Benedetto XIV, fu un devoto di Camilla. Il quindici gennaio millenartoquarantuno, papa Gregorio XVI proclamò Camilla beata. Il martirologio colloca l'evento a San Severino nelle Marche, definendola beata e martire, uccisa dal suo empio coniuge.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Camilla Gentili di Rovellone?

La festa della Beata Camilla si celebra il ventisette luglio, giorno della sua nascita al cielo.

Dove avvenne il martirio della Beata Camilla?

Il martirio avvenne il ventisei luglio millenattrottantasei all'Uvaiolo, una località dove il marito possedeva un podere, e la sua memoria è legata a San Severino nelle Marche.

A San Severino sempre nelle Marche, beata Camilla Gentili, martire, uccisa dal suo empio coniuge. — Martirologio Romano