Beata Francesca Siedliska (Maria di Gesù Buon Pastore)

Fondatrice

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beata Francesca Siedliska (Maria di Gesù Buon Pastore)

Il cammino di una vita

Il percorso spirituale di Francesca Siedliska ebbe inizio in modo significativo nel 1854, quando l'incontro con padre Leandro Lendzian segnò la sua conversione profonda e definitiva verso il Signore. Da quel momento, la sua vita divenne una ricerca costante della volontà divina, che si concretizzò nell'intento di fondare una nuova famiglia religiosa. Dopo aver ottenuto l'approvazione del Papa Pio IX nel 1873, Francesca vide finalmente nascere nel 1875 l'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Nazareth. Nel 1884, ella suggellò il suo dono totale a Dio attraverso la professione religiosa, assumendo il nome di Maria di Gesù Buon Pastore.

Il suo zelo apostolico non conosceva confini e la spinse a viaggiare intensamente per sostenere la missione dell'Istituto. La sua presenza fu viva in Polonia, Francia, Italia, Inghilterra e, in modo particolare, negli Stati Uniti, dove si recò tra il 1885 e il 1896. Durante questi anni, la Beata Francesca si fece vicina alle sofferenze e alle necessità materiali e spirituali di molti, spendendosi senza riserve per la crescita del suo ordine. Il suo pellegrinaggio terreno giunse a compimento a Roma nel 1902, città in cui scelse di concludere i suoi giorni. La sua esistenza resta un esempio di obbedienza e di coraggio missionario, capace di attraversare le nazioni portando ovunque la luce della Sacra Famiglia.

Memoria e devozione

La figura della Beata Francesca Siedliska è oggi venerata con particolare affetto dalla Chiesa universale e dalle comunità che traggono ispirazione dal suo carisma. La sua canonizzazione, avvenuta per mano di Giovanni Paolo II nel 1989, ha confermato la santità di una donna che ha saputo coniugare la vita contemplativa con un'azione missionaria instancabile. Ella è ricordata in modo speciale come patrona degli emigrati polacchi, per i quali ha nutrito una sollecitudine paterna e materna durante i suoi anni di apostolato all'estero.

La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il 21 novembre, anniversario del suo incontro definitivo con il Signore. In questo giorno, i fedeli sono chiamati a riflettere sulla dedizione di colei che, chiamandosi Maria di Gesù Buon Pastore, ha voluto incarnare nella propria vita la sollecitudine del Cristo verso le pecore smarrite. Il culto della Beata Francesca continua a fiorire, invitando ogni cristiano a porre al centro della propria esistenza i valori della famiglia, dell'accoglienza e della carità operosa, seguendo l'esempio di colei che ha saputo costruire ponti di speranza tra la Polonia e le terre lontane che l'hanno accolta.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Francesca Siedliska?

La sua memoria liturgica ricorre il 21 novembre, giorno della sua morte.

Di cosa è patrona la Beata Francesca Siedliska?

È patrona degli emigrati polacchi.

A Roma, beata Maria di Gesù Buon Pastore (Francesca) de Siedliska, vergine, che, partita dalla Polonia per motivi politici, fondò l’Istituto delle Suore della Santa Famiglia di Nazareth per provvedere agli emigrati dalla sua patria. — Martirologio Romano