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20 maggio

Beata Giuseppa Endrina Stenmanns

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la scuola della pazienza

Hendrina Stenmanns è meritevole dell'appellativo di donna della santa pazienza. La pazienza di Hendrina si manifesta fin dalla sua infanzia. Questa virtù le serve sia per sopportare le contrarietà della vita sia per realizzare il suo sogno. Hendrina nutre fin da piccola il desiderio di farsi suora, forse grazie all'influenza di una zia suora. Il desiderio specifico di Hendrina è di diventare suora francescana, mostrando idee chiare e determinazione. In attesa dell'età giusta per entrare in convento, Hendrina svolge un noviziato di carità nelle case dei poveri. Issum è il piccolo paese tedesco del Basso Reno in cui Hendrina è nata nel 1852, precisamente il ventotto maggio. I genitori di Hendrina, e in particolare la madre, la guidano nel pellegrinaggio di casa in casa per assistere i poveri. La madre di Hendrina alleva sette figli e trova comunque il tempo di prendersi cura degli altri. Finita la scuola, Hendrina impara a lavorare come tessitrice di seta per contribuire al sostentamento della famiglia.

Quando arriva l'età per entrare in convento, la madre di Hendrina si ammala e muore. Sul letto di morte della madre, Hendrina, in quanto figlia maggiore, promette di prendersi cura di tutta la famiglia. A causa della promessa fatta alla madre, Hendrina deve continuare ad aspettare e a rimandare la realizzazione della sua vocazione. Hendrina attende che tutti i suoi familiari siano sistemati prima di poter procedere, compiendo trentadue anni. Hendrina continua il suo esercizio di carità a domicilio vegliando i malati di notte e curando gli anziani. Hendrina compie le sue opere di carità secondo le sue possibilità e con un inalterabile sorriso che rende piacevoli le sue visite. Hendrina si iscrive al Terz'Ordine per vivere la spiritualità francescana in attesa che diventi la norma della sua vita. L'attesa snervante modella in Hendrina la pazienza, trasformandola in un'autentica virtù cristiana.

La chiamata missionaria e l'arrivo a Steyl

La strada di Hendrina si incrocia con quella di un apprendista di suo padre che desidera diventare missionario. L'apprendista parla a Hendrina della Congregazione dei Verbiti fondata in Olanda da Arnoldo Janssen, un sacerdote quasi conterraneo. Hendrina, avendo perso l'occasione con le Francescane, si lascia infiammare dall'ideale missionario. Hendrina aiuta il giovane apprendista a preparare il corredo necessario per entrare dai Verbiti. Aiutando il giovane, Hendrina finisce per desiderare ella stessa di diventare missionaria. Nel 1884 Hendrina si reca a Steyl, in territorio olandese. A Steyl il reverendo Arnoldo Janssen ha fondato la congregazione maschile dei missionari e progetta una congregazione femminile. Poiché la congregazione femminile è ancora solo un'idea, Janssen può offrire a Hendrina solo un periodo di gavetta. La gavetta di Hendrina si svolge nella cucina del seminario di Janssen. Nella cucina del seminario Hendrina viene affiancata a Helena Stollenwerk. Helena Stollenwerk lavora come domestica a Steyl già da un paio d'anni in attesa di entrare nella futura congregazione. Hendrina trascorre cinque anni nella cucina del seminario tra preghiera, sofferenza e speranza.

La fondazione e il servizio nelle Serve dello Spirito Santo

L'otto dicembre 1889 padre Janssen accoglie Hendrina, Helena e altre quattro donne nella nuova congregazione. La nuova congregazione fondata da padre Janssen prende il nome di Serve dello Spirito Santo. Le donne della nuova congregazione affrontano altri cinque anni tra postulato e noviziato prima di emettere i voti. Helena è la superiora della nuova congregazione. Hendrina assume il nome religioso di suor Giuseppa e diventa la maestra delle novizie. Suor Giuseppa insegna alle novizie soprattutto la pazienza, la cosa che ha meglio imparato nella sua vita. Suor Giuseppa ripete instancabilmente alle novizie di vivere ora per ora, giorno per giorno, lasciando il futuro a Dio. Suor Giuseppa dice di se stessa che il suo cuore è pronto. Suor Giuseppa sussurra ad ogni movimento e azione l'invocazione Vieni Spirito Santo. Suor Maria Elena Stollenwerk passa tra le adoratrici perpetue, l'altra congregazione fondata da padre Janssen. Dopo il trasferimento di suor Maria Elena, suor Giuseppa diventa superiora delle Serve dello Spirito Santo. Il ruolo di superiora è vissuto da Hendrina più come un servizio, esercitato con pazienza e amore, che come una carica.

Il compimento terreno e la gloria degli altari

La salute di Hendrina vacilla, il male le toglie le forze e la immobilizza a letto, mettendola nuovamente alla prova con la pazienza. Un attacco di asma stronca la vita di Hendrina il venti maggio 1903. Al momento della morte, Hendrina non ha ancora compiuto cinquantuno anni, essendo morta a Steyl nei Paesi Bassi. Il ventotto giugno 2008 Madre Hendrina Giuseppa Stenmanns è stata elevata alla gloria degli altari. Padre Arnoldo Janssen ha preceduto Hendrina sugli altari ed è stato canonizzato nel 2003. Madre Maria Helena Stollenwerk ha preceduto Hendrina sugli altari ed è stata beatificata nel 1995. La sua luminosa testimonianza rimane un punto di riferimento fondamentale per quanti cercano Dio nella via dell'obbedienza e del servizio quotidiano.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Giuseppa Endrina Stenmanns?

La ricorrenza si celebra il venti maggio.