9 aprile
Beata Margherita Rutan
Vergine e martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
Origini e giovinezza a Metz
Margherita Rutan nacque a Metz, in Francia, il 23 aprile 1736. I genitori di Margherita Rutan erano i coniugi legittimi Charles-Gaspar Rutan e Maria Forat. Margherita Rutan fu battezzata il giorno stesso della nascita nella chiesa parrocchiale di San Stefano a Metz. La coppia generò complessivamente diciassette figli, e la Serva di Dio Margherita Rutan fu l'ottava figlia della famiglia. Il padre di Margherita Rutan esercitava la professione di architetto e imprenditore, mentre la madre era casalinga. I genitori diedero ai figli una forte educazione religiosa, e Margherita diede fin dall'infanzia chiari segni di pietà e di educazione cristiana. Margherita Rutan trascorse l'infanzia e l'adolescenza con i genitori, crescendo in un ambiente sereno e ricco di valori spirituali che avrebbero segnato profondamente la sua futura vocazione.
Verso i diciotto anni Margherita espresse il desiderio di entrare tra le Figlie della Carità di San Vincenzo de Paul, le quali erano allora chiamate dall'abito con l'espressione Suore Grigie. Dovette tuttavia attendere il compimento della maggiore età stabilita all'epoca, poiché Margherita ricevette l'assenso dei genitori al compiersi dei ventuno anni di età. Fedele a questa chiamata, Margherita entrò a Parigi nella Casa Madre dell'Istituto il 23 aprile 1757, al compiersi del ventunesimo anno di età. In questo luogo sacro iniziò il suo cammino di consacrazione, preparandosi a vivere una vita interamente donata ai fratelli bisognosi secondo il carisma del grande fondatore.
Il cammino di fede e le destinazioni
Compiuto il tempo della formazione religiosa, Suor Margherita fu inviata successivamente in diverse Case dell'Istituto sparse sul territorio francese. Il registro di Casa Madre delle partenze figura soltanto quattro sue destinazioni ufficiali. La prima destinazione registrata fu a Tolosa nel settembre 1757. Costa che Suor Margherita era stata inviata a Pau nel 1757, un soggiorno che coincise con un periodo di particolare intensità spirituale. Nel 1757 a Pau erano da poco terminati i grandi festeggiamenti per la canonizzazione di San Vincenzo de Paoli avvenuta nel 1732. Nei quindici anni di soggiorno a Pau Suor Rutan si trovò in un contesto fortemente impregnato del ricordo delle virtù e della santità del Fondatore. Questa esperienza forte di Pau corroborò lo spirito di Suor Margherita, fortificandone la vocazione.
La seconda destinazione registrata fu a Fontainebleau nell'aprile 1772, dove la religiosa continuò il suo servizio umile e silenzioso. La terza destinazione registrata fu a Troyes nell'aprile 1779. La quarta destinazione registrata fu a Dax nell'agosto 1779. Suor Rutan arrivò a Dax nel 1789 all'età di quarantatré anni, maturata in età, in esperienza e in formazione religiosa. A Dax fu inviata dalla Superiora Generale per fungere da superiora nell'ospedale cittadino. Nell'ospedale di Dax operavano da anni sette Figlie della Carità, e la richiesta di una suora particolarmente esperta e capace fu avanzata dal Vescovo e dagli amministratori dell'Ospedale, poiché la struttura era molto bisognosa di organizzazione e di buon funzionamento assistenziale.
Il servizio generoso nell'ospedale di Dax
Documenti e testimonianze hanno messo in luce le doti di ottima organizzatrice della nuova Superiora. Suor Margherita diede un contributo fondamentale per il miglioramento della struttura dell'Ospedale, per il suo allargamento e per la costruzione di una nuova cappella destinata al conforto spirituale dei degenti. Suor Margherita diede un valido contributo al quadro assistenziale dei malati, curando ogni dettaglio della gestione sanitaria e umana. In quel periodo diversi soldati, feriti in combattimento, venivano inviati all'Ospedale, e le Figlie della Carità si prendevano cura premurosa dei soldati feriti, senza alcuna distinzione politica o ideologica. La figura della nuova Superiora acquistava notorietà e prestigio di giorno in giorno grazie alla sua bontà e alla sua competenza.
Tuttavia, la figura di Suor Margherita non poté rimanere ignorata e nascosta agli occhi dei capi rivoluzionari. Suor Rutan svolse il suo ufficio di superiora negli anni della rivoluzione francese, i più duri e violenti della storia di Francia. Suor Rutan, come persona in vista, fu bersagliata e perseguitata dai rivoluzionari. I rivoluzionari erano soggetti imbevuti di odio contro la Chiesa e la monarchia. A Dax i rivoluzionari facevano parte di organismi creati ad hoc per applicare i principi e le ideologie insane della Rivoluzione. Gli organismi rivoluzionari di Dax comprendevano personaggi animati da forte odio contro la Chiesa, che mal tolleravano la presenza e l'opera benefica delle religiose cattoliche.
La bufera della rivoluzione e l'arresto
Il clima politico e religioso precipitò con una serie di provvedimenti vessatori. Il 26 maggio 1792 il cappellano non giurato Lacouture fu sostituito dal prete giurato Larrabure, poiché Lacouture non si era prestato al giuramento sulla costituzione civile del clero. Il 3 giugno 1792 vi fu un tentativo di fuga delle Suore dall'Ospedale per paura delle violenze crescenti, e le suore in fuga furono ingiustamente accusate di ladrocinio. Il 3 ottobre 1793 fu stabilito che le anziane religiose impiegate negli ospedali o nelle scuole dovessero scegliere tra prestare il giuramento o la revoca dall'impiego. Le Figlie della Carità dell'Ospedale di Dax rifiutarono fermamente il giuramento richiesto. Il 26 ottobre 1793 fu costituito a Dax il Comitato di Sorveglianza e, lo stesso giorno, i conventi dei Carmelitani e dei Cappuccini furono trasformati in prigione. Il 28 novembre 1793 sedici religiose furono dichiarate sospette di incivismo e di fanatismo e messe in prigione. Nel dicembre 1793 il soldato Raoux denunziò le suore dell'ospedale.
Nel mese di dicembre 1793 una deputazione della Società Popolare del Comune di Dax presentò una denuncia al Comitato di Sorveglianza contro la Superiora dell'Ospedale di Dax, muovendo diverse accuse nei suoi confronti. A seguito della denuncia, il Comitato giudicò l'accusata meritevole di incarcerazione. Il Comitato stabilì che la decisione dell'arresto e le sue motivazioni fossero comunicate ai Rappresentanti del popolo, al dipartimento, al direttorio del distretto, al municipio e alla Società popolare. Il 24 dicembre 1793 avvenne l'imprigionamento di Suor Rutan, e lo stesso giorno furono apposti i sigilli nella stanza di Suor Rutan e sulle sue cose. Suor Margherita fu imprigionata insieme ad altre cinquantaquattro donne. Le donne furono rinchiuse nell'ex convento dei carmelitani, trasformato in prigione femminile, mentre gli uomini furono invece carcerati nell'ex convento dei Cappuccini.
Il carcere, il processo e il martirio
Nella prigione Suor Rutan fu tenuta in totale isolamento, lontana dalle sue consorelle. Il 15 gennaio 1794 si tenne il primo interrogatorio di Suor Rutan, e la religiosa fu sottoposta a un primo interrogatorio formale proprio in quella data. Il 20 gennaio 1794 avvenne la chiusura della cappella dell'Ospedale di Dax e il divieto di celebrarvi la Messa, privando i malati del conforto eucaristico. Lo stesso 20 gennaio 1794 avvenne l'incarcerazione di tutte le suore dell'Ospedale. Il 3 marzo 1794 furono incarcerate altre Figlie della Carità dell'Ospedale con l'accusa di mostrare nella loro condotta aristocrazia, fanatismo e superstizione. Mentre si trovava in prigione, Suor Rutan subì ulteriori accuse, tra cui quella mossa da un soldato di nome Bouniol. Il 28 marzo 1794 fu ordinata ed eseguita una perquisizione nella cella della religiosa. Durante la perquisizione furono rinvenuti foglietti e oggetti considerati dai rivoluzionari come prova del suo spirito incivile, antirepubblicano e del suo legame con personaggi avversi alla rivoluzione.
L'arresto e la condanna di Suor Rutan furono motivate da accuse false, insostenibili e frutto di pretesti totalmente infondati. La religiosa fu sottoposta a un interrogatorio giudiziale in cui le fu negato il diritto di difendersi dalle accuse. Al termine dell'interrogatorio i giudici emisero la sentenza, che fu eseguita lo stesso giorno, il 9 aprile 1794. Suor Rutan fu legata con le mani alla schiena insieme a un sacerdote posto di spalle rispetto a lei, in modo da formare una coppia. I due furono caricati su un carro e fatti sfilare per le vie della città fino alla piazza dove era stata eretta la ghigliottina. Suor Rutan assistette con coraggio all'esecuzione capitale del sacerdote prima di subire la sua stessa condanna. Il presunto martirio di Margherita Rutan è avvenuto nell'aprile del 1794, e la religiosa avrebbe compiuto cinquantotto anni esattamente due settimane dopo la sua morte.
La sepoltura, il suffragio e la memoria storica
Fu sepolta in una fossa scavata quotidianamente in base al numero dei condannati a morte in un terreno adiacente all'ex convento dei Cappuccini. Il Consiglio d'Amministrazione dell'Ospedale fece celebrare una Messa di suffragio in suo onore. Per l'occasione fu stampato e diffuso un avviso pubblico che invitava i cittadini a partecipare al servizio funebre. Il servizio funebre si tenne giovedì dodici aprile alle ore dieci nella cappella dell'Ospedale per commemorare Suor Rutan, definita madre compassionevole dei poveri. Fin dall'inizio della Rivoluzione vi fu la volontà ecclesiastica di raccogliere memorie e dati sulle persecuzioni e sulle vittime in Francia. Nel settembre 1795 Papa Pio VI incaricò un prete francese rifugiato a Roma di raccogliere e pubblicare gli atti relativi a vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici messi a morte durante la Rivoluzione. Il progetto di raccolta degli atti rimase tuttavia bloccato a causa della priorità data alla pacificazione nazionale.
Napoleone, in occasione del Concordato firmato con la Santa Sede il 15 luglio 1801, promosse una politica di pacificazione tra il clero costituzionale e quello refrattario, mirante a superare le divisioni tra il clero e a dimenticare il recente passato rivoluzionario. Intorno al 1870 iniziò un movimento inverso, con un rinnovato interesse della Chiesa e degli studiosi per la rivoluzione francese e le sue vittime. All'epoca della ripresa degli studi, la maggior parte dei testimoni oculari della Rivoluzione era ormai deceduta. A causa della morte dei testimoni oculari, le cause dei presunti martiri della Rivoluzione dovettero essere affrontate per via storica. In questo contesto, le cause di beatificazione delle vittime della rivoluzione francese uccise in odio alla fede iniziarono soltanto all'inizio del Novecento.
Il cammino della causa di beatificazione
Un punto di riferimento importante fu il processo delle sedici martiri Carmelitane di Compiègne, che si svolse a Parigi tra il 1896 e il 1899. Le Carmelitane di Compiègne furono beatificate da San Pio X il 27 maggio 1906, centododici anni dopo il loro martirio avvenuto il 17 luglio 1794. Sulla scia di questo rinnovato fervore, la Causa della Serva di Dio Margherita Rutan, rimasta quiescente fino a qualche decina di anni fa, trovò nuovo impulso. Il Processo Diocesano Informativo sulla Serva di Dio Margherita Rutan è stato celebrato negli anni 1907-1908. Successivamente, il Processo Apostolico sulla Serva di Dio Margherita Rutan è stato celebrato negli anni 1919-1922, secondo la normativa precedente che lo richiedeva dopo quello diocesano.
La Causa ha avuto una fattiva ripresa nell'anno 1994. La ripresa della Causa nel 1994 è avvenuta in occasione della celebrazione del bicentenario del presunto martirio di Margherita Rutan. Oggi diverse cause di beatificazione o canonizzazione di diocesi francesi sono attualmente pendenti e ferme presso la Congregazione delle Cause dei Santi, mentre i fedeli continuano a guardare a Suor Margherita come a un modello di dedizione e di fedeltà evangelica. Margherita Rutan è nata a Metz, in Francia, il 23 aprile 1736, ed è deceduta a Dax, in Francia, il 9 aprile 1794, lasciando un'impronta incancellabile di santità nella storia della Chiesa.
Il cammino di una vita donata
Il percorso terreno di Margherita Rutan si snoda lungo una traiettoria di umiltà e di obbedienza alla volontà del Signore. Originaria di Metz, ella comprese presto che la propria vocazione risiedeva nel carisma delle Figlie della Carità, istituzione presso la quale si formò a Parigi a partire dal 1757. Gli anni successivi furono segnati da un costante spostamento tra varie località, tra cui Pau, che la videro impegnata nella testimonianza del Vangelo vissuto nel quotidiano. Ogni suo gesto era volto a sollevare le sofferenze dei poveri, vedendo nel volto degli infermi l'immagine stessa di Cristo.
Nel 1789, giunta a Dax, la sua dedizione la portò a ricoprire il ruolo di Superiora dell'ospedale locale. In quel tempo di grandi turbamenti sociali e politici, Margherita non cercò mai il conflitto, ma quando le circostanze le imposero di scegliere tra la fedeltà alla Chiesa e l'adesione a un giuramento che riteneva in contrasto con la propria coscienza, non ebbe esitazioni. Il rifiuto del giuramento alla costituzione civile del clero, avvenuto nel 1793, segnò l'inizio della sua prova suprema. Il 24 dicembre dello stesso anno, la religiosa fu arrestata dalle autorità rivoluzionarie. Nonostante le pressioni e le minacce, mantenne ferma la sua adesione ai princìpi cristiani, testimoniando fino all'ultimo istante, avvenuto il 9 aprile 1794 sotto la lama della ghigliottina, che la vera libertà risiede nel compimento della volontà di Dio.
La memoria e il culto
Sebbene il martirio di Margherita Rutan sia avvenuto in un contesto di violenza persecutoria, la sua figura ha saputo attraversare i secoli come un esempio di coerenza evangelica. La sua memoria non si è spenta, ma è rimasta custodita nel cuore della Chiesa, che ne ha promosso il riconoscimento ufficiale. È significativo notare come, dopo un lungo periodo di silenzio, la causa di beatificazione abbia conosciuto un nuovo impulso nel 1994, portando alla solenne proclamazione della sua santità. Il culto della Beata Margherita invita i fedeli a riflettere sul valore della testimonianza, ricordandoci che la santità non richiede gesti eclatanti, ma la fedeltà quotidiana alla propria vocazione, anche nei momenti di prova più oscura.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Margherita Rutan?
La memoria liturgica della Beata Margherita Rutan si celebra il 9 aprile, giorno del suo martirio.