Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

3 luglio

Beata Maria Anna Mogas Fontcuberta

Fondatrice

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata alla vita consacrata

Maria Anna Pellegrina Mogas nacque il tredici gennaio 1827 a Corró de Vall, località situata a Granollers presso Barcellona, come attestato anche dai registri storici che la ricordano originaria di questa terra catalana. Era figlia dei benestanti proprietari terrieri Lorenzo Mogas e Maddalena Fontcuberta, i quali le assicurarono una solida educazione cristiana all'interno del nucleo familiare e la possibilità di frequentare con successo gli studi della scuola elementare. La serenità della sua famiglia fu tuttavia interrotta nel 1834 dalla scomparsa del padre, un lutto a cui seguì successivamente, nel 1840, la morte della madre. A seguito di questa dolorosa orfandade, Maria Anna venne accudita dalla zia e madrina Maria Mogas, la quale la portò a vivere a Barcellona. In questa nuova città ella continuò il percorso scolastico intrapreso sotto la guida dei genitori, trovando pieno accordo con la zia nelle scelte di vita e nella condotta morale. Attorno al 1848 la giovane espresse apertamente la propria inclinazione per la vita consacrata e il servizio d'apostolato nelle parrocchie, sentendo forte il richiamo alla dedizione totale al Signore. Si unì pertanto a un gruppo di novizie cappuccine che erano state esclaustrate a causa delle persecuzioni antireligive del periodo, le quali intendevano dar vita a una struttura scolastica per la formazione cristiana della gioventù. Attraverso i consigli e la guida spirituale di padre José Tous, anch'egli costretto a vivere fuori dal monastero, le compagne fondarono a Ripoll, in provincia di Gerona, l'Istituto delle Terziarie Cappuccine del Divin Pastore. La Casa di Ripoll fu inaugurata il ventisette maggio 1850, segnando l'inizio di un'opera provvidenziale. Il tredici giugno 1850 Maria Anna Mogas si ricongiunse alle sue compagne, previo assenso del proprio parroco e della zia, e nonostante la sua condizione di novizia divenne la prima superiora dell'istituto. La popolazione locale iniziò ben presto a identificare le religiose con l'appellativo di signore dell'insegnamento, riconoscendone il valore educativo. La futura fondatrice emise la sua professione religiosa il venticinque gennaio 1851, assumendo pienamente la carica di Superiora, e ottenne il titolo di maestra nel marzo 1853, acquisendo così tutti i requisiti necessari per guidare la scuola con competenza e rigore pedagogico.

Lo sviluppo dell'opera e le prove apostoliche

Nei primi anni di attività la comunità si concentrò sul consolidamento delle attività nella Casa di Ripoll, mentre una delle compagne decise di abbandonare il gruppo per entrare in un convento di clausura. Padre José Tous ricevette la nomina a direttore generale risiedendo a Barcellona, facendo ricadere l'intero carico di lavoro sulle spalle di Maria Anna. Attraverso una gestione saggia, ella riuscì a guidare l'Istituzione verso un notevole sviluppo, e con l'aumento del numero delle suore migliorarono la condotta morale, l'osservanza della regola, il metodo pedagogico e la disciplina, a beneficio delle studentesse. Seguendo le raccomandazioni di sant'Antonio Maria Claret, vissuto tra il 1807 e il 1870, la superiora evitò la fusione della sua opera con altre realtà comunitarie, preservando l'identità specifica della famiglia religiosa. Tra il 1858 e il 1862 promosse l'apertura di nuove sedi a San Quirico di Besora, Capellades e Barcellona, offrendo differenti tipologie di insegnamento e assistenza alle popolazioni locali. Nel 1865 si trasferì in Castiglia, a Ciempozuelos, insieme a tre consorelle su invito del vescovo dimissionario don Benito Serra, con l'obiettivo di fondare e gestire una struttura destinata al recupero e alla rieducazione di giovani dedite alla prostituzione. Questa diversa finalità operativa non corrispondeva tuttavia alla vocazione e alla preparazione originaria delle suore. Maria Anna rimase per due anni nel rifugio delle suore delle Convertite a Ciempozuelos, struttura in cui successivamente subentrarono le Oblate del Santissimo Redentore. Le religiose abbandonarono quindi la struttura per recarsi a Madrid, dove assunsero l'insegnamento in una delle scuole denominate di Gratitudine. L'esperienza di Madrid registrò tuttavia tensioni a causa del contrasto tra gli interessi economici del Rettore della Scuola e la visione pedagogica e i valori delle suore. Per questa ragione madre Maria Anna Mogas maturò la decisione di costituire un'opera autonoma, indipendente dai progetti altrui, e consultò l'arcivescovo Antonio Claret, il quale la sostenne nella ricerca di un edificio e di benefattori, suggerendole inoltre di dedicarsi all'istruzione nei quartieri popolari più disagiati. Nel 1868 la fondatrice aprì un collegio nella città di Madrid, consolidando la presenza dell'istituto nella capitale spagnola.

La separazione, la maturità e il transito al cielo

Nel 1871 padre José Tous morì improvvisamente mentre si adoperava per l'approvazione ufficiale della Congregazione delle Cappuccine della Madre del Divin Pastore, lasciando un grande vuoto nella comunità. La distanza geografica tra la comunità di Barcellona e quella di Madrid provocò forti attriti inerenti al governo dell'Istituto. Per sostituire il defunto padre Tous nella direzione generale, la cofondatrice chiese l'intervento del cardinale Cirillo Alameda, primate di Toledo. Le suore della sede di Barcellona si opposero a questa scelta e disconobbero l'autorità di madre Mogas come superiora, determinando una frattura tra le due comunità e la conseguente nascita di due distinti rami religiosi. Il gruppo fedele a madre Mogas diede vita alle Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore, mentre il gruppo delle religiose di Barcellona mantenne il nome di Cappuccine della Madre del Divin Pastore. Il ventisei novembre 1872 i due Istituti ottennero l'erogazione legale, con rispettive sedi a Madrid e Barcellona, e nello stesso giorno le Costituzioni di entrambe le famiglie religiose ricevettero l'approvazione delle rispettive diocesi. Tutti i successivi tentativi posti in essere per riavvicinare le due realtà si rivelarono purtroppo infruttuosi, e tale scissione provocò intense sofferenze morali e fisiche alla fondatrice. Negli anni a seguire madre Mogas istituì ben sette nuove case in differenti località della Spagna e avviò inoltre le pratiche preliminari per fondare una missione africana a Tangeri, manifestando un apostolato senza confini. Madre Maria Anna Mogas Fontcuberta subì un primo attacco di apoplessia nel 1878, e a partire da quell'anno le sue condizioni di salute fisica subirono un progressivo peggioramento che l'accompagnò verso la fine terrena. Ella aveva dedicato la sua intera esistenza al servizio delle sue consorelle e dei giovani, spegnendosi infine il tre luglio 1886 all'interno della Casa di Fuencarral, a Madrid, dove è morta circondata dalla preghiera delle sue figlie spirituali.

Domande frequenti

Quando si festeggia la beata Maria Anna Mogas Fontcuberta?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il 3 luglio, giorno della sua nascita al cielo.

Di cosa è fondatrice la beata Maria Anna Mogas Fontcuberta?

Ha istituito la Congregazione delle Suore della Madre del Divino Pastore, dedite all'educazione della gioventù e al sostegno dei poveri.

Nella cittadina di Fuencarral vicino a Madrid in Spagna, beata Marianna Mogas Fontcuberta, vergine, che fondò la Congregazione delle Suore della Madre del Divino Pastore per la formazione della gioventù femminile e l’assistenza ai poveri e agli ammalati. — Martirologio Romano