Beata María Inés Teresa del Santissimo Sacramento (Manuela di Gesù Arias Espinosa)

Fondatrice

Aggiornato il 22 luglio 2026

La giovinezza e la chiamata alla vita religiosa

La nuova beata nacque a Ixtlán del Río, nello Stato messicano di Nayarit, il 7 luglio 1904. Era la quinta di otto fratelli e ricevette la Prima Comunione all'età di sette anni, inserita in un contesto familiare fortemente cristiano che coltivò la sua sensibilità spirituale. La sua vocazione religiosa risale al 1924, anno in cui avvertì la chiamata interiore del Signore.

A causa della persecuzione religiosa seguita alla Guerra dei Cristeros, avvenuta tra il 1926 e il 1929, il monastero in cui desiderava entrare si era trasferito nei vicini Stati Uniti. Cinque anni dopo la chiamata alla vocazione, entrò nel monastero dell'Ave María a Los Angeles, in California. La religiosa era chiamata affettuosamente con il nome di Manuelita dai suoi cari e dalle consorelle.

Il 12 dicembre 1930 emise i voti temporanei nel Monastero dell'Ave María, compiendo questo passo fondamentale davanti all'immagine della Santissima Vergine di Guadalupe. In seguito, il cammino di consacrazione si consolidò ulteriormente quando emise i voti perpetui il 14 dicembre 1933.

La clausura e la fondazione delle congregazioni

La sua vita di clausura si protrasse fino al 1949, scandita dalla preghiera contemplativa e dal raccoglimento interiore. Quattro anni prima della fine della clausura, suor María Inés Teresa ricevette la notizia della firma dell'autorizzazione da parte di Roma per fondare una nuova congregazione. L'autorizzazione riguardava la fondazione delle Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento.

La congregazione nacque ufficialmente nell'agosto del 1945 a Cuernavaca. Fu la fondatrice delle congregazioni delle Missionarie Clarisse nel 1945 e, successivamente, fu la fondatrice dei Missionari di Cristo per la Chiesa universale nel 1979. Il 22 giugno 1951 la Santa Sede approvò la congregazione in modo permanente, confermando la bontà dell'opera intrapresa.

Il 5 gennaio 1953 la Santa Sede autorizzò anche il movimento laicale Vanguardias Clarisas, che si sviluppò in parallelo con la congregazione. Il motto della Famiglia Inesiana è Oportet illum regnare, ovvero Egli deve regnare, espressione che sintetizza l'ideale spirituale che anima l'intera loro attività apostolica.

L'opera missionaria e il ritorno al Padre

Le Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento sono una congregazione cattolica con un ideale contemplativo e apostolico, costituendo una realtà eucaristica, mariana e missionaria. Conducono una vita sia contemplativa che attiva, basata sull'adesione alla volontà divina come fonte di allegria e avente come centro della loro esistenza Gesù Cristo. Le religiose fanno professione dei voti di castità, povertà e obbedienza, testimoniando l'amore fraterno in uno spirito di comprensione e servizio vissuti nell'amore e nella pace. La carità le incoraggia a vivere non per se stesse ma per ogni anima in stato di necessità.

Le religiose Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento estesero la loro attività di evangelizzazione nelle Americhe, in Asia, in Africa e in Europa. Madre María Inés Teresa ha fondato trentasei case di missionarie in quattordici paesi del mondo e ha fondato opere sacerdotali in Sierra Leone e in Messico. Nel corso della sua intensa esistenza, ha lasciato oltre seimila scritti di carattere spirituale e formativo.

Negli ultimi anni della sua vita terrena, la madre fondatrice fu ricevuta da papa Giovanni Paolo II il 9 dicembre 1980. Morì a Roma, in Italia, il 22 luglio 1981, pochi mesi dopo quello storico incontro, lasciando un'eredità di fede e carità che continua a fruttificare nella Chiesa universale.

Domande frequenti

Quando si festeggia la beata María Inés Teresa del Santissimo Sacramento?

La sua memoria liturgica si celebra il 22 luglio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1981.

Quali congregazioni ha fondato la beata?

Ha fondato le congregazioni delle Missionarie Clarisse del Santissimo Sacramento e dei Missionari di Cristo per la Chiesa universale.