Beate Rosaria (Piera Maria Vittoria) Quintana Argos e Serafina (Emanuela Giusta) Fernandez Ibero

Vergini e martiri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beate Rosaria (Piera Maria Vittoria) Quintana Argos e Serafina (Emanuela Giusta) Fernandez Ibero

Il cammino di santità

La Beata Rosaria Quintana Argos, nata nel milleottocentosessantasei a Soano, intraprese il proprio cammino religioso nel milleottocentottantanove, entrando tra le suore Terziarie Cappuccine. La sua vita fu spesa in un servizio generoso e responsabile, giungendo a ricoprire il ruolo di Superiora generale dal millecentoquattordici al millecentoventisei, guidando la congregazione con saggezza e carità. Accanto a lei, la Beata Serafina Fernandez Ibero, nata a Ochovi nel milleottocentosettantadue, scelse la vita consacrata già nel milleottocentottantasette. Per lunghi anni, dal millecentodue fino al momento del martirio nel millecentotrentasei, prestò il suo prezioso servizio come Consigliera generale, sostenendo la vita spirituale e organizzativa del suo ordine.

Il destino delle due religiose si incrociò drammaticamente a Masamagrell, luogo dove entrambe furono tratte in arresto il ventuno agosto del millenovecentotrentasei. La loro testimonianza di fede non vacillò nemmeno di fronte alla prospettiva della morte. Pochi giorni dopo, il ventitré agosto, esse vennero uccise a Puzol, coronando la loro esistenza terrena con il martirio. La loro memoria si unisce a quella di un'altra religiosa del medesimo ordine, originaria di Rafelbunol, entrata in convento nel millecentoventuno e dedita alla formazione delle novizie, la quale concluse tragicamente il suo cammino nel settembre del medesimo anno. Queste donne, attraverso il silenzio e la preghiera, hanno reso testimonianza alla luce del Vangelo in un tempo di profonda oscurità, lasciando ai posteri una eredità di fedeltà incondizionata che ancora oggi interpella la coscienza di ogni credente.

La memoria liturgica

La Chiesa celebra la memoria delle Beate Rosaria Quintana Argos e Serafina Fernandez Ibero il giorno ventitré agosto. Esse sono onorate come martiri della Guerra civile spagnola, figure che hanno saputo trasformare la prova estrema in un atto di offerta a Dio. Il loro culto, pur profondamente legato al contesto storico del ventesimo secolo, travalica i confini temporali per proporsi come un richiamo costante alla coerenza della vita cristiana. La loro memoria liturgica invita i fedeli a riflettere sul valore inestimabile della vocazione religiosa e sulla grazia necessaria per rimanere saldi nella fede anche nelle ore più drammatiche della storia umana.

Domande frequenti

Quando si festeggia la memoria delle Beate Rosaria e Serafina?

La loro memoria liturgica viene celebrata il ventitré agosto.

Nel villaggio di Puzol sempre presso Valencia in Spagna, beate Rosaria (Piera Maria Vittoria) Quintana Argos e Serafina (Emanuela Giusta) Fernández Ibero, vergini del Terz’Ordine delle Cappuccine della Sacra Famiglia e martiri, che conseguirono la grazia del martirio nella medesima persecuzione. — Martirologio Romano