31 luglio
Beati Dionigi Vicente Ramos e Francesco Remon Jativa
Francescani, martiri
Aggiornato il 15 settembre 2026
La vita di Padre Dionisio Vicente Ramos
Dionisio Vicente Ramos nacque a Caudé, in Spagna, il nove ottobre 1871, nel territorio della diocesi di Teruel. All'età di quindici anni entrò nella casa religiosa di Montalto Marche, in provincia di Ascoli Piceno, in Italia, poiché in Spagna non vi era alcun convento dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nel 1888 emise i voti temporanei a San Miniato, vicino a Pisa, e successivamente compì la professione solenne nel seminario serafico di Bagnoregio. Fu ordinato sacerdote nel 1894 a Roma, dove aveva frequentato gli studi superiori conseguendo anche il dottorato in teologia. Svolse vari incarichi nell'Ordine come parroco ad Anzio, penitenziere nella basilica di Loreto e professore in vari seminari diocesani e religiosi. Tornò in patria a Granollers per una grave infermità agli occhi e in quel luogo si dedicò principalmente al ministero della riconciliazione. Viene descritto come ardente apostolo e uomo di fede, carità e umiltà. Allo scoppio della guerra civile spagnola, ormai in età avanzata e cieco, il diciannove luglio 1936 si rifugiò nell'ospedale.
La vita di Fra' Francesco Remon Jativa
Francisco Remon Jativa nacque a Caudé, in Spagna, il ventidue settembre 1890, nella medesima diocesi di Teruel. Entrò come postulante nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali a Granollers. Nel 1906 fu inviato in Italia e destinato ad Assisi, dove emise i voti temporanei nel 1912 e quelli solenni nel 1916. Esercitò il compito di sagrestano nella basilica di Assisi sino al 1935. In seguito tornò in patria a Granollers, dove fu sagrestano della chiesa e portinaio del convento. Svolse gli incarichi affidatigli con diligenza, risultando esemplare per tutti coloro che lo avvicinavano. Allo scoppio della guerra civile Fra' Francesco si rifugiò in casa di alcuni amici. Mentre scappava verso un altro luogo fu riconosciuto dai rivoluzionari, arrestato ed incarcerato. Fu percosso crudelmente sino a provokargli una emorragia interna e fu portato in ospedale.
Il martirio e la beatificazione
Nell'ospedale di Granollers si incontrarono Padre Dionisio e Fra' Francesco, e in quel luogo Fra' Francesco si confessò. Il trenta luglio Padre Dionisio fu arrestato, e il trentuno luglio 1936 furono fucilati insieme nella località detta Los Tres Pinos, nei pressi di Granollers. Padre Dionisio dimostrò durante l'esecuzione una fede tale da suscitare admirazione nei suoi stessi carnefici. La data della morte viene ribadita il trentuno luglio 1936 a Los Tres Pinos. Il martirologio attesta che durante la persecuzione contro la fede seguirono con il loro martirio le orme di Cristo. Nel martirologio sono definiti beati martiri Dionigi Vicente Ramos, sacerdote, e Francesco Remón Játiva, religioso, dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Dionisio Vicente Ramos, Francisco Remon Jativa e quattro loro confratelli dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali furono beatificati l'undici marzo 2001 da Papa Giovanni Paolo II. La beatificazione avvenne insieme a un gruppo composto complessivamente di duecentotrentatré martiri della medesima persecuzione.
Il cammino di fede
Dionigi Vicente Ramos nacque a Caudé nel milleottocentosettantuno e scelse di consacrare la propria vita al Signore ricevendo l'ordinazione sacerdotale a Roma nel milleottocentonovantaquattro. Il suo ministero fu un pellegrinaggio di carità che lo portò a svolgere incarichi pastorali in diverse località italiane, tra cui Montalto Marche, San Miniato, Bagnoregio, Anzio e Loreto. La sua esistenza fu interamente dedicata alla cura delle anime, esercitando il sacerdozio con dedizione costante fino al ritorno in terra spagnola, dove incontrò la morte nel millenovecentotrentasei a Granollers, vittima della repressione durante la guerra civile.
Francesco Remon Jativa, nato a Caudé nel milleottocentonovanta, seguì una vocazione religiosa che lo condusse ad Assisi, luogo simbolo della spiritualità francescana. Qui emise i voti solenni nel millenovecentosedici, ponendo le basi per una vita di preghiera e di servizio vissuta nell'umiltà. Per lungo tempo prestò il suo generoso contributo come sagrestano all'interno della basilica di Assisi, custodendo con cura i luoghi sacri e accogliendo i pellegrini. Anche per lui il destino si compì nel millenovecentotrentasei a Granollers, dove subì l'arresto, le percosse e infine la fucilazione. La loro testimonianza congiunta, culminata nel martirio, resta impressa nel cuore della Chiesa come esempio di coerenza e di amore incrollabile per Cristo, onorata ufficialmente dalla canonizzazione avvenuta per mano di Papa Giovanni Paolo II all'inizio del terzo millennio.
Il culto e la memoria
La venerazione dei beati Dionigi Vicente Ramos e Francesco Remon Jativa si inserisce nel più ampio riconoscimento dei martiri che hanno dato la vita per Cristo nel corso del ventesimo secolo. La loro memoria liturgica, fissata al trentuno luglio, richiama i fedeli alla riflessione sulla preziosità del dono della fede e sulla necessità di una testimonianza coraggiosa in ogni tempo. La solenne cerimonia di canonizzazione, presieduta da Papa Giovanni Paolo II l'undici marzo duemilauno, ha ufficialmente inserito i loro nomi nel catalogo dei santi, offrendoli alla devozione di tutti i credenti come modelli di perseveranza.
Sebbene il loro ministero si sia svolto in contesti differenti, tra l'Italia e la Spagna, l'unione nel sacrificio finale li ha resi fratelli nel martirio. I luoghi che li hanno visti operare, dalla solennità di Roma e di Assisi fino al tragico teatro di Granollers, rimangono oggi custodi silenziosi di una storia di dedizione che non si è interrotta con la morte, ma che continua a ispirare quanti cercano la luce della verità. Celebrare la loro festa significa rinnovare l'impegno a vivere con la medesima integrità, affidando alla loro intercessione le fatiche e le speranze della Chiesa contemporanea.
Domande frequenti
Quando si festeggia la ricorrenza dei beati Dionigi e Francesco?
La loro memoria liturgica si celebra il trentuno luglio.
Nella città di Granollers vicino a Barcellona in Spagna, beati martiri Dionigi Vicente Ramos, sacerdote, e Francesco Remón Játiva, religioso, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, che durante la persecuzione contro la fede seguirono con il loro martirio le orme di Cristo. — Martirologio Romano