Beati Edmigio Primo Rodriguez, Amalio Zariquiegui Mendoza e Valerio Bernardo Herrero Martínez
Religiosi lasalliani, martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di fede
Il percorso spirituale dei beati Edmigio Primo Rodriguez, Amalio Zariquiegui Mendoza e Valerio Bernardo Herrero Martínez affonda le radici in un tempo di profonda dedizione alla vita religiosa. Edmigio Primo Rodriguez, nato ad Adalia nel 1881, entrò nel noviziato nel 1898, emettendo i voti perpetui nel 1911 e servendo in diverse località tra cui Palencia e Almeria. Analogamente, Amalio Zariquiegui Mendoza, nato a Salinas de Oro nel 1886, intraprese il cammino del noviziato nel 1902, giungendo ai voti perpetui nel 1915 e prestando servizio a Pamplona, San Fernando e infine Almeria a partire dal 1930. Il più giovane, Valerio Bernardo Herrero Martínez, nato a Porquera de los Infantes nel 1909, entrò in noviziato nel 1925, completando la sua formazione con i voti perpetui nel 1934 dopo aver vissuto esperienze a Burgos e San Fernando.
Le strade di questi tre uomini si incrociarono nel Collegio San José di Almeria, dove furono trasferiti tra il 1930 e il 1933. Qui, immersi nel quotidiano impegno scolastico, furono sorpresi dal tragico precipitare degli eventi storici. Il ventidue luglio 1936, i tre religiosi furono arrestati e condotti in carcere, subendo la prova della detenzione in un clima di crescente ostilità. La loro testimonianza terrena si concluse tragicamente nella notte tra il trenta e il trentuno agosto 1936, quando furono fucilati ad Almeria. In quel momento supremo, la loro fedeltà alla vocazione lasalliana non vacillò, trasformando la loro fine in una testimonianza di amore assoluto per Cristo, che la Chiesa ha solennemente riconosciuto attraverso il decreto di beatificazione emanato dal Papa Giovanni Paolo Secondo.
Il culto e la memoria
La venerazione per i beati Edmigio Primo Rodriguez, Amalio Zariquiegui Mendoza e Valerio Bernardo Herrero Martínez è parte integrante della memoria martiriale della Chiesa cattolica del ventesimo secolo. Il riconoscimento ufficiale della loro santità, avvenuto nel 1993, ha posto il sigillo definitivo su una vita di servizio silenzioso, vissuta nell'umiltà delle aule scolastiche e conclusasi con l'offerta suprema del sangue. La loro ricorrenza liturgica, fissata al trentuno agosto, rappresenta per la comunità dei fedeli un momento di preghiera e di gratitudine.
In questa data, la Chiesa invita a contemplare non solo il coraggio del martirio, ma la costanza di una vita intera dedicata alla formazione umana e spirituale. La memoria di questi tre religiosi lasalliani continua a essere viva non solo nelle comunità di appartenenza, ma in tutti coloro che vedono nel loro esempio un richiamo alla coerenza di vita. La loro intercessione è invocata per sostenere la missione educativa, affinché lo spirito di abnegazione che li ha guidati possa ispirare ancora oggi quanti si dedicano alla crescita delle nuove generazioni in un clima di pace e di testimonianza evangelica.
Domande frequenti
Quando si festeggia il ricordo dei beati Edmigio, Amalio e Valerio?
La ricorrenza liturgica di questi beati martiri si celebra il giorno trentuno agosto.
Ad Almería in Spagna, beati Edmigio (Isidoro) Primo Rodríguez, Amalio (Giusto) Zariquiegui Mendoza e Valerio Bernardo (Marciano) Herrero Martínez, martiri, che, fratelli delle Scuole Cristiane, durante la persecuzione furono uccisi in odio alla fede. — Martirologio Romano