San Raimondo Nonnato
Religioso
Aggiornato il 20 luglio 2026
La missione e il martirio
Originario della Catalogna, Raimondo scelse di abbracciare la via della carità radicale entrando, intorno al 1224, nell'Ordine della Mercede. La sua missione lo portò in Algeria, dove si offrì per riscattare gli schiavi. Catturato e fatto prigioniero, subì il supplizio del serraggio della bocca con un lucchetto, un tentativo violento dei suoi carcerieri di spegnere la sua predicazione e la sua testimonianza di fede.
La sua fermezza e il suo servizio all'Ordine non passarono inosservati: fu inviato a Roma come patrocinatore della sua comunità presso la Santa Sede. Nel 1239, papa Gregorio IX lo creò cardinale. La morte lo colse per febbre a Cardona, nel 1240, proprio all'inizio del viaggio che lo avrebbe condotto nuovamente a Roma, concludendo così una vita interamente consumata per amore di Dio e dei fratelli.
La memoria e il culto
La memoria di san Raimondo Nonnato ha attraversato i secoli, lasciando un'impronta profonda nella devozione popolare. Canonizzato nel 1657, la sua festa liturgica è stata estesa a tutta la Chiesa nel 1681. Egli continua a essere invocato e venerato, in particolare, come protettore delle ostetriche, custode di quel mistero della nascita che si riflette nel suo stesso nome.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Raimondo Nonnato?
La memoria liturgica di San Raimondo Nonnato si celebra il 31 agosto, giorno in cui la Chiesa ricorda il suo transito e la sua testimonianza.
Di cosa è patrono San Raimondo Nonnato?
San Raimondo Nonnato è riconosciuto come patrono delle ostetriche.
A Cardona in Catalogna, san Raimondo Nonnato, che fu tra i primi compagni di san Pietro Nolasco nell’Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede e si tramanda che abbia molto patito in nome di Cristo per la liberazione dei prigionieri. — Martirologio Romano