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15 settembre

Beati Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles

Martiri indios

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e il servizio nella comunità

I beati Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles nacquero nel corso del diciottesimo secolo, precisamente tra gli anni 1660 e 1663, nel villaggio di San Francisco Cajonos, situato nello stato messicano di Oaxaca. Appartenevano alla comunità degli indios zapotechi della Sierra di Oaxaca e conducevano la loro esistenza come semplici laici sposati. La loro vita era profondamente radicata nella fede cristiana, vissuta con maturità e con una testimonianza di indubbia moralità. All'interno della comunità rurale, essi svolgevano il prezioso ruolo di catechisti responsabili di una cappellania locale. Si dedicavano con cura a dirigere il culto e ad aiutare il parroco nello svolgimento delle sue funzioni pastorali. L'incarico ufficiale di fiscales affidava loro il compito di vigilare sulla moralità e sulla coerenza evangelica dei fedeli, avendo il dovere di segnalare ai sacerdoti e alle autorità civili i casi di apostasia, immoralità e spergiuro che potevano verificarsi tra gli abitanti.

Il conflitto e la prova suprema

Il dramma che condusse al martirio ebbe origine quando i due fiscales denunciarono alcuni episodi di idolatria praticati da parte della popolazione indigena convertita al cristianesimo. La situazione degenerò ulteriormente a seguito della requisizione delle offerte rituali operata dai militari, che provocò la furia della popolazione locale. I rivoltosi giunsero a minacciare di incendiare la chiesa e il convento, mettendo in pericolo la vita dei padri domenicani che vi si trovavano all'interno, a meno che i due fiscales non fossero immediatamente consegnati. Di fronte a questo grave pericolo, il capitano comandante acconsentì alla richiesta della folla inferocita. Prima di affrontare il loro destino, Giovanni Battista e Giacinto ricevettero i santi sacramenti per fortificare il loro spirito. Consapevoli delle conseguenze, scelsero di consegnarsi spontaneamente nelle mani dei rivoltosi al solo scopo di evitare danni ai padri domenicani e alla comunità. Sottoposti a ingiurie e a crudeli frustate, furono ripetutamente sollecitati ad abiurare la fede cristiana e a ritornare all'antica adorazione degli idoli. Con straordinario coraggio, i due uomini si opposero fermamente a ogni richiesta di rinnegare Cristo. Furono quindi condotti nella aspra località montuosa di San Domingo Xagacía, dove il sedici settembre del 1700 subirono il martirio, venendo uccisi a colpi di bastone e di machete.

La beatificazione e il culto

Il sacrificio dei due catechisti zapotechi ha lasciato un segno indelebile nella memoria della Chiesa e del popolo messicano. Il Martirologio colloca il loro glorioso martirio nella località di Santo Domingo Xagacía, definendoli esplicitamente martiri e catechisti crudelmente percossi per essersi rifiutati di venerare idoli pagani, e menziona il monte del martirio con il nome di Fiscal-Santo. La Chiesa universale ha riconosciuto la loro eroica testimonianza attraverso il rito della beatificazione, presieduto da papa Giovanni Paolo II il primo agosto del 2002. La solenne cerimonia si è svolta nella basilica della Madonna di Guadalupe a Città del Messico. La festa liturgica dei beati è stata fissata al diciotto settembre. Alla celebrazione di questa ricorrenza hanno partecipato migliaia di indios appartenenti a varie etnie, giunti da ogni regione del Messico per onorare la memoria di questi testimoni della fede.

Domande frequenti

Quando si festeggia beati Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles?

La festa liturgica dei beati si celebra il 18 settembre, mentre il loro martirio viene ricordato il 16 settembre.

In località Santo Domingo Xagacía in Messico, beati Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles, martiri, che, catechisti, crudelmente percossi per essersi rifiutati di venerare idoli pagani al posto di Cristo, imitando la sua passione meritarono di ottenere il premio della vita eterna. — Martirologio Romano