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11 maggio

Beati Giovanni Rochester e Giacomo Walworth

Sacerdoti certosini, martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la vita monastica

Giovanni Rochester nacque probabilmente intorno al mille quattrocentonovantotto a Terling, nella contea di Essex in Inghilterra. Egli era il terzo figlio di Giovanni Rochester e Grisold Writtle di Bobbingworth. Da giovane, Giovanni Rochester decise di entrare nella certosa di Londra diventandone monaco corista e sacerdote. Delle origini e della giovinezza di Giacomo Walworth si conosce ben poco, ma la sua vocazione fiorì nel medesimo clima di profonda dedizione spirituale. I beati Giovanni Rochester e Giacomo Walworth erano entrambi sacerdoti e monaci della Certosa di Londra.

Il trasferimento e la tempesta storica

Giovanni Rochester fu costretto a spostarsi da Londra ad Hull a causa della sua opposizione alla supremazia di Enrico VIII. Entrambi i monaci furono prelevati da Londra e trasferiti nella certosa di San Michele a Hull, nello Yorkshire. La comunità monastica di Hull aveva firmato nel mille cinquecentotrentacinque l'Atto di Supremazia, a differenza dei confratelli londinesi. Alla comunità di Hull era stato comunque concesso di continuare a svolgere regolarmente l'attività monastica. Tra l'autunno del mille cinquecentotrentasei e la primavera del mille cinquecentotrentasette si verificarono eventi legati alla dissoluzione dei monasteri voluta da Thomas Cromwell. Vi fu una tumultuosa rivolta dei cattolici contro le imposizioni del re nota come Pellegrinaggio di Grazia. Il culmine della rivolta cattolica si ebbe il tredici ottobre mille cinquecentotrentasei. La ribellione vide il coinvolgimento di circa quarantamila persone. Enrico VIII fu scosso dalla ribellione e decise di reagire con estrema durezza. York fu il focolaio più acceso dei rivoltosi. Il re ritenne di dover dare una severa lezione nell'area geografica di York. Giovanni Rochester e Giacomo Walworth furono artatamente trasferiti ad Hull, forse per farli conformare nell'abiura al papa. I due monaci continuarono ad opporsi fermamente e furono condannati per tradimento dal duca di Norfolk, emissario del re. Giacomo Walworth condivise con il confratello Giovanni Rochester questi ultimi anni di prova e di testimonianza.

Il martirio e la gloria degli altari

Giovanni Rochester subì un processo che lo condannò a morte, condiviso tragicamente con il confratello. La vita di Giacomo Walworth terminò in maniera brutale a York. La morte di Giovanni Rochester e Giacomo Walworth avvenne a York l'undici maggio mille cinquecentotrentasette sotto il regno di Enrico VIII. L'undici maggio mille cinquecentotrentasette i due martiri furono impiccati con catene sui merli delle mura di York. Essi furono lasciati morire in una lenta agonia. I corpi dei martiri furono lasciati alle intemperie e alla voracità dei rapaci per diversi giorni. Il sacrificio dei monaci aveva lo scopo di scoraggiare ogni altro tentativo di sommossa popolare e di piegare la coscienza dei cattolici. Giovanni Rochester e Giacomo Walworth furono beatificati da papa Leone XIII il nove dicembre mille ottocento ottantasei. La Chiesa di York ricorda specificamente i due martiri l'undici maggio. I beati sono ricordati insieme agli altri martiri inglesi il quattro maggio.

Domande frequenti

Quando si festeggia la memoria dei beati Giovanni Rochester e Giacomo Walworth?

La ricorrenza si celebra l'undici maggio per la Chiesa di York, mentre la memoria liturgica insieme agli altri martiri inglesi ricorre il quattro maggio.

Chi erano i beati Giovanni Rochester e Giacomo Walworth?

Erano due sacerdoti e monaci coristi certosini della certosa di Londra, martirizzati a York nel sedicesimo secolo per la loro fedeltà al pontefice di Roma.

A York in Inghilterra, beati martiri Giovanni Rochester e Giacomo Walworth, sacerdoti e monaci della Certosa di Londra, che sotto il re Enrico VIII per la loro fedeltà alla Chiesa furono appesi con delle catene ai merli delle mura della città fino alla morte. — Martirologio Romano