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9 ottobre

Beati Leccetani

Aggiornato il 15 settembre 2026

La fondazione e il cammino di riforma

Intorno al mille duecento quaranta, il luogo è divenuto ufficialmente un convento agostiniano, inserendosi nel suggestivo panorama delle colline toscane e radicandosi in una tradizione che unisce la storia alla leggenda. Nel millesettecentottantasette, il convento ha dato inizio a un importante movimento di riforma all'interno dell'Ordine, volto a evidenziare con forza la dimensione contemplativa e ascetica della vita religiosa. Tale testimonianza si rendeva quanto mai necessaria nel corso del quattordicesimo e quindicesimo secolo, quando le comunità agostiniane in generale subivano risvolti negativi quali il secolarismo e la mondanità, causati dall'apertura all'umanesimo e al rinascimento. Di fronte a questo clima di smarrimento spirituale, numerosi frati provenienti da varie parti d'Italia e d'Europa hanno scelto di chiedere l'ammissione per andare a vivere a Lecceto, attratti dalla purezza di quel modello di vita.

Il deserto, le prove e la rinascita

A poche centinaia di metri dall'eremo si trovano suggestive grotte scavate nel tufo, destinate storicamente a chi desiderava trascorrere giorni di deserto e di raccogliemento assoluto, nutrendosi unicamente di un poco di pane e di sale. Questa austera quiete fu tragicamente interrotta nel mille ottocentootto, quando le leggi napoleoniche decretarono la soppressione della comunità religiosa e la confisca del convento. Negli anni successivi, precisamente nel mille ottocentosedici, l'eremo è passato in proprietà alla diocesi di Siena, venendo utilizzato soltanto d'estate dai seminaristi in vacanza, mentre per il resto del tempo rimaneva tristemente abbandonato tra rovi e serpi. La Provvidenziale rinascita si è compiuta nel millenovecentosettantadue, quando un piccolo gruppo di suore agostiniane provenienti da Siena ha ripopolato Lecceto, restituendo al luogo la sua originaria vocazione alla vita contemplativa, all'ospitalità e al silenzio. Oggi l'eremo è ancora amorevolmente abitato da una comunità permanente di monache agostiniane di vita contemplativa, custodi di una memoria liturgica che ricorre ogni anno il nove ottobre.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i Beati Leccetani?

La memoria liturgica ricorre il nove ottobre.