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8 novembre

Beato Antolín Pablos Villanueva

Sacerdote benedettino, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione monastica

Antolín Pablos Villanueva nacque a Lerma, nella provincia di Burgos, il due settembre 1871. All'età di tredici anni entrò come oblato nell'abbazia di San Domenico di Silos, accogliendo una chiamata che avrebbe segnato tutta la sua esistenza. Compiuto il percorso di preparazione spirituale, emise la professione monastica l'undici settembre 1890. Alcuni anni più tardi, il diciannove settembre 1896, ricevette l'ordinazione sacerdotale. Per valorizzare le sue attitudini, fu inviato a Parigi allo scopo di specializzarsi in Storia e Diplomazia, ampliando così il suo servizio alla cultura e alla comunità.

Il ministero tra il Messico e il ritorno in Spagna

Nel 1902 fu trasferito in Messico nella filiazione dell'abbazia di Silos, dove svolse il suo apostolato. A causa di una persecuzione religiosa scoppiata nel 1914, dovette fuggire trovando rifugio sull'Isola dei Pini, a Cuba. Rientrò in Spagna nel 1919 e, a partire da quell'anno, risiedette stabilmente nella comunità benedettina di Nostra Signora di Montserrat a Madrid, inserendosi pienamente nella vita del monastero.

La persecuzione e il martirio

Il diciassette luglio 1936 il confratello Rafael Alcocer Martínez apprese del sollevamento della guarnigione di Melilla avvenuto il giorno prima e avvisò gli altri dell'inizio della guerra civile. Pochi giorni dopo, il diciannove luglio 1936, fu data alle fiamme l'allora cattedrale di Sant'Isidoro. Di fronte al pericolo, il padre priore José Antón Gómez ordinò alla comunità di disperdersi, come era già avvenuto nel 1931. Nelle ore successive i monaci tornarono più volte al monastero, ma non poterono più rientrare dopo che i miliziani comunisti occuparono l'edificio e saccheggiarono la chiesa. Padre Antolín cercò rifugio come gli altri confratelli, ma fu scoperto nell'ottobre del 1936. Venne quindi rinchiuso nel carcere Modelo, da cui uscì solo per essere fucilato a Soto de Aldovea l'otto novembre insieme ad altre centinaia di detenuti. Al momento della morte aveva sessantacinque anni.

Il culto e la beatificazione

Tutti e quattro i confratelli morti nella stessa persecuzione, ovvero il priore José Antón Gómez, Rafael Alcocer Martínez, Luis Vidaurrázaga González e lo stesso padre Antolín, sono stati beatificati il ventinove ottobre 2016 a Madrid. I suoi resti mortali sono conservati nella sacrestia dei Martiri nella chiesa di Nostra Signora di Montserrat a Madrid, in calle de San Bernardo settantanove. Nello stesso luogo sono venerati anche i resti degli altri tre confratelli martiri.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Antolín Pablos Villanueva?

La sua memoria liturgica si celebra l'otto novembre.