Beato Benincasa da Montepulciano
Eremita
Aggiornato il 22 luglio 2026
La vita
La vicenda biografica del Beato Benincasa da Montepulciano ha inizio nel 1375, nel contesto storico del quindicesimo secolo. Ancora adolescente, egli avvertì la chiamata alla vita religiosa ed entrò nell'Ordine dei Servi di Maria, avviando un percorso di formazione spirituale che avrebbe segnato profondamente il suo avvenire. La ricerca di un rapporto più intimo con Dio lo condusse a ritirarsi in solitudine, conducendo una severa vita eremitica sulle pendici del Monte Amiata, in prossimità dei Bagni di San Filippo. In quel luogo di silenzio e di natura incontaminata, Benincasa si dedicò alla meditazione e alla preghiera, lontano dal clamore e dalle distrazioni del secolo.
La sua vocazione eremitica non fu tuttavia dettata da una volontà solitaria, bensì da un profondo desiderio di comunione con Dio, sempre vissuto in seno alla sua famiglia religiosa. Quando i superiori gli chiesero di lasciare il ritiro del Monte Amiata per trasferirsi nel monastero di Monticchiello, egli obbedì con prontezza, riconoscendo in quel comando la volontà del Signore. Questo atto di sottomissione testimonia la maturità della sua fede, che non cercava il compiacimento personale nella solitudine, ma la gloria di Dio nell'obbedienza. Il suo cammino si concluse serenamente a Monticchiello il 9 maggio 1426. La sua fama di santità, consolidata nel tempo, portò infine la Chiesa a elevarlo agli onori degli altari, confermando la bontà della sua esistenza dedicata interamente alla contemplazione e alla sequela di Cristo.
Il culto
Il culto del Beato Benincasa da Montepulciano è radicato profondamente nella tradizione devozionale della terra toscana, in particolare nei luoghi che furono testimoni della sua presenza e della sua preghiera, tra Montepulciano, Pienza e Monticchiello. Il riconoscimento ufficiale della sua santità giunse solennemente nel 1829, per opera di Papa Pio Ottavo, che ne confermò la venerazione per la Chiesa universale.
La sua ricorrenza è fissata nel Martirologio Romano al giorno 9 maggio, data che segna il suo transito verso la vita eterna. Tale anniversario viene celebrato con particolare devozione a Monticchiello, custode delle sue memorie, mentre l'Ordine dei Servi di Maria, a cui egli appartenne con amore filiale, ne onora la memoria liturgica l'undici maggio. La figura del Beato Benincasa continua a interpellare i fedeli di ogni tempo, ricordando che la santità passa attraverso la fedeltà quotidiana, la preghiera costante e l'accettazione umile del disegno divino, sia nel silenzio dell'eremo che nell'obbedienza comunitaria.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Benincasa da Montepulciano?
Il Beato Benincasa si festeggia il 9 maggio, secondo il Martirologio Romano e la tradizione di Monticchiello, mentre i Servi di Maria lo celebrano l'11 maggio.
Presso la cittadina di Monticchiello in Toscana, beato Benincasa da Montepulciano, religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, che si ritirò nello speco del Monte Amiata in territorio senese, dove condusse una vita di penitenza. — Martirologio Romano