12 ottobre
Beato Eufrasio di Gesù Bambino (Barredo Fernández)
Sacerdote carmelitano, martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La formazione e il ministero
Dopo aver completato la propria preparazione nei collegi dell'ordine carmelitano a Marquina, Burgos, Vitoria e Bilbao, padre Eufrasio venne ordinato sacerdote a Santander il ventitré settembre 1922. Il primo ottobre celebrò la sua prima messa a Oviedo, città in cui avrebbe svolto il proprio servizio come professore di filosofia e teologia in vari collegi, unendo all'insegnamento un fecondo ministero sacerdotale. Il cinque settembre 1926 fu inviato dai superiori a Cracovia in Polonia per rafforzare la presenza del Carmelo nei paesi dell'Est europeo. Amò profondamente la terra polacca e apprese la difficile lingua slava per poter esercitare l'apostolato. Fu richiamato a Burgos nell'autunno del 1928, dove collaborò alle riviste «Il Monte Carmelo» ed «Eco del Carmelo e Praga». Nel luglio del 1929 si trovava come professore a Oviedo, che sarebbe diventata l'ultima tappa della sua vita terrena e il luogo della sua testimonianza a Cristo mediante il martirio. Dal 1929 al 1934 curò e diresse gli incontri di catechesi tenuti nel convento, che furono molto apprezzati dai numerosi partecipanti. Nel maggio del 1933 fu eletto priore della comunità.
Il martirio e il cammino verso la beatificazione
La comunità carmelitana intuiva le ore dolorose che la rivoluzione atea stava preparando nelle Asturie nell'ottobre del 1933. Durante quei tragici momenti padre Eufrasio non abbandonò i confratelli e rimase nel convento fino a quando tutti furono posti in salvo. Stava per allontanarsi quando dovette ricorrere alle cure dell'ospedale di Oviedo per una lussazione all'anca che gli impediva di camminare. Lì fu riconosciuto come religioso e come priore dei Carmelitani, ed egli stesso dichiarò la sua identità. Il dodici ottobre 1934 venne fucilato presso il muro del «Mercato Vecchio». Prima di subire la morte, si rivolse a coloro che stavano per ucciderlo chiamandoli «figli miei» e li perdonò. La Congregazione delle Cause dei Santi concesse il nulla osta in data nove gennaio 1992, dando avvio al processo informativo Super martyrio et virtutibus. Successivamente, il tre ottobre 1996 fu presentata alla Congregazione la documentazione per la beatificazione tramite la Positio super martyrio.
Il cammino sacerdotale
Eufrasio Barredo Fernández nasce nel 1897 a Cancienes, in Spagna, iniziando presto un percorso di formazione che lo avrebbe condotto al sacerdozio. Riceve l'ordinazione presbiterale il 23 settembre 1922 a Santander, ponendo le basi per un ministero itinerante e fecondo. Nel corso degli anni successivi, il suo zelo lo conduce in numerose località, tra cui La Cuesta, Villafranca, Larrea, Marquina, Burgos, Vitoria e Bilbao, dove esercita il suo apostolato con dedizione. La sua obbedienza alla missione carmelitana lo porta, nel 1926, a trasferirsi a Cracovia, segno di una vocazione aperta alle necessità della Chiesa universale. Nel maggio del 1933, viene eletto priore del convento di Oviedo, assumendo la responsabilità di guidare la comunità religiosa in un periodo storico segnato da crescenti tensioni. Il 12 ottobre 1934, durante la rivoluzione asturiana, il suo cammino terreno si interrompe bruscamente: viene fucilato presso il Mercato Vecchio di Oviedo, offrendo la sua vita per la fede. Il processo di beatificazione, avviato nel 1996, ha ufficialmente riconosciuto il valore del suo martirio, elevandolo agli onori degli altari come testimone di Cristo.
Il ricordo del martire
La figura del Beato Eufrasio di Gesù Bambino è strettamente legata alla memoria dei martiri della rivoluzione asturiana del 1934. La sua testimonianza, pur collocata in un contesto di violenza, brilla per la coerenza di un sacerdote che non ha abbandonato il suo gregge nel momento della prova. La Chiesa ricorda il suo sacrificio come un atto di suprema carità, che invita i fedeli a riflettere sulla fragilità della pace e sulla necessità di testimoniare il Vangelo anche quando le circostanze appaiono avverse. La sua vita, breve ma intensamente vissuta, continua a ispirare preghiera e meditazione nei cuori di quanti si accostano alla sua storia, vedendo in lui un intercessore che ha saputo restare saldo nella fede fino all'ultimo respiro.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Eufrasio di Gesù Bambino?
La memoria liturgica del Beato Eufrasio di Gesù Bambino si celebra il dodici ottobre.