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16 novembre

Beato Gherardo di Serradeconti

Monaco camaldolese

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il Beato Alberto e la chiesa di Santa Croce

Sassoferrato si trova nelle Marche, in provincia di Ancona, più vicina all'Appennino che al mare Adriatico, e presso l'abitato sorgeva un tempo la città umbra di Sentinum. Ottaviano Augusto assediò invano la città di Sentinum, che fu poi conquistata di sorpresa e distrutta, e la chiesa medievale di Santa Croce fu in parte costruita con materiali provenienti da quella antica rovina. La chiesa di Santa Croce è uno dei monumenti più importanti di Sassoferrato, è prossima al quartiere Borgo ed fu edificata a partire dal dodicesimo secolo in stile romanico con influssi lombardi. La struttura possiede tre navate, tre absidi principali e due absidi sui fianchi. In questo contesto monastico visse il Beato Alberto, il quale morì nel milletrecentocinquanta. L'occupazione del monastero da parte dei monaci di San Romualdo avvenne alcuni anni dopo la sua morte, determinando l'associazione del monaco alla famiglia dei Camaldolesi, sebbene non si possa stabilire con sicurezza a quale ramo dell'Ordine benedettino egli appartenesse. Il corpo del Beato Alberto è sepolto nella chiesa di Santa Croce, e la sua immagine è immortalata in alcune opere d'arte presenti sull'altare del Beato e sull'altar maggiore. Il suo culto fu approvato nel secolo scorso, rivelandosi assai vivace nella zona di Sassoferrato, dove il Beato fu invocato dai fedeli contro i mali di testa e il mal di stomaco.

Il Beato Gherardo e la chiesa de Le Mòje

Il Beato Gherardo era marchigiano, ma non originario di Sassoferrato, ed era confratello del Beato Alberto. Egli visse nella vicina Serra de' Conti, dove ebbe cura d'anime e temperò la propria anima con i rigori della vita eremitica. Il Beato Gherardo morì nel milletrecentosessantasette all'età di ottantasette anni, concludendo una vita di fede intensa. Le sue spoglie mortali furono riposte e venerate nella chiesa romanica detta de Le Mòje. Questa chiesa è un'altra costruzione medievale simile a Santa Croce di Sassoferrato ed è stata riportata alle linee originarie non molti anni fa. Il Beato Gherardo di Serra de' Conti è onorato nell'Ordine di Camaldoli. Non si conoscono i motivi precisi della memoria comune del Beato Gherardo insieme al Beato Alberto, ma tali ragioni sono probabilmente legate alla comunanza di epoca, condizione, intenti e provenienza dalla stessa terra. Il nome e il culto di entrambi i beati rimangono così legati a due monumenti simili e belli situati rispettivamente a Sassoferrato e a Serra de' Conti.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Gherardo?

La memoria comune del Beato Gherardo e del Beato Alberto si celebra il sedici novembre.

Di cosa è patrono il Beato Alberto?

Il Beato Alberto viene tradizionalmente invocato contro i mali di testa e il mal di stomaco.