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20 agosto

Beato Giorgio Hafner

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la vocazione

Georg Häfner nacque precisamente il 19 ottobre 1900 a Würzburg, in Germania, nel corso del ventesimo secolo. La sua infanzia fu segnata dalla vicinanza spirituale con le Carmelitane del monastero di Himmelspforten, luogo in cui crebbe e prestò servizio come chierichetto. Tale esperienza coltivò in lui sin da bambino una forte vocazione che trovò ulteriore espressione nell'adesione al terz'ordine del monte Carmelo. Alla fine della Prima Guerra Mondiale, il giovane prestò servizio militare come aiutante per la durata di un anno. Conclusa questa parentesi, decise di intraprendere il cammino di studi in Teologia e si unì all'associazione cattolica studentesca Unitas.

Il ministero sacerdotale e il conflitto con il regime

L'ordinazione sacerdotale di Georg Häfner avvenne il 13 aprile 1924. Da quel momento egli si dedicò seriamente ai suoi obblighi e adempimenti da ecclesiastico, vivendo le sue attività pastorali durante il periodo della dittatura nazionalsocialista secondo quanto evidenziato dal postulatore Andrea Ambrosi. Il suo zelo pastorale lo fece entrare in conflitto con i nazionalsocialisti, trasformandolo in un nemico politico e in un perseguitato unicamente a causa della sua disponibilità verso tutti. Nel 1938 ricevette la visita del Vescovo della sua Diocesi, il quale rimase molto soddisfatto della catechesi che svolgeva e compilò un rapporto nel quale segnalava la buona formazione religiosa dei bambini del luogo, aggiungendo che circa 700 fedeli ricevevano la santa Comunione. Poiché le iniziative del sacerdote davano fastidio al regime nazista, il 3 ottobre 1941 padre Häfner venne fermato per precauzione e, poco dopo, il 31 ottobre 1941 fu ufficialmente arrestato.

Il martirio e la testimonianza di amore

Deportato nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, il sacerdote venne marchiato con il numero 28 876. Georg Häfner non aveva l'intenzione di combattere frontalmente il regime nazionalsocialista, ma l'osservanza completa del suo ministero sacerdotale lo portò a divenire vittima delle proprie convinzioni di coscienza e del suo obbligo pastorale. La sua vita è vissuta all'insegna della preghiera di Gesù sulla croce Padre, perdona loro, perché non sanno che cosa fanno. Diceva che nella vita non potevano esistere i nemici e che l'unica cosa che aveva senso nell'esistenza era essere amore, rivelare amore e donare amore. Mostrò un abbandono totale a Dio in quelle circostanze e, prima di essere ucciso, il sacerdote disse che non voleva condannare un essere umano, né serbare rancore, ma essere buono verso tutti, non accusando i suoi aguzzini nemmeno in circostanze di estremo dolore. Georg Häfner morì il 20 agosto 1942 a Dachau, ed è definito un sacerdote imbevuto di un profondo amore per la croce, un credibilissimo testimone della fede ed è considerato un martire della riconciliazione.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giorgio Häfner?

La sua ricorrenza si celebra il 20 agosto.