Beato Giovanni Colombini
Fondatore dei Gesuati
Aggiornato il 22 luglio 2026
Il cammino di conversione
La vicenda umana e spirituale di Giovanni Colombini trova la sua origine nella città di Siena, dove egli trascorse i primi anni dedicandosi alle attività mercantili. La sua conversione non fu un evento isolato, ma il frutto di una profonda meditazione interiore, stimolata dalla lettura della vita di Santa Maria Egiziaca. Questo incontro con la santità altrui fece maturare in lui il desiderio di una vita nuova, lontana dagli affanni del commercio e orientata verso il Regno dei Cieli. In un gesto di estrema generosità, Giovanni decise di vendere la propria azienda tessile, privandosi di ogni ricchezza terrena per distribuire il ricavato tra i poveri, facendo della povertà lo stile distintivo della sua nuova esistenza.
Tuttavia, il rigore della sua scelta suscitò perplessità e contrasti tra i suoi concittadini, tanto che fu costretto a subire l'esilio da Siena. Nonostante la sofferenza del distacco, egli proseguì il suo apostolato in terra toscana e a Perugia, infondendo nei cuori il desiderio di una penitenza lieta e di un amore ardente per Dio. Il suo carisma attrasse numerosi compagni, dando vita alla fondazione dell'Ordine dei Gesuati. La validità del suo cammino fu infine riconosciuta dalla Chiesa attraverso l'approvazione papale della regola, che confermò la bontà della via intrapresa. Giovanni Colombini concluse il suo pellegrinaggio terreno ad Acquapendente nell'anno mille trecentosessantasette, lasciando una traccia indelebile di umiltà e di obbedienza al Vangelo che continua a interpellare la coscienza dei fedeli.
Memoria e spiritualità
La figura del Beato Giovanni Colombini rimane incisa nella memoria della Chiesa come un esempio di conversione totale e di servizio instancabile. La sua vita, trascorsa nel quattordicesimo secolo, ci rammenta che il primato di Dio è la sorgente da cui sgorga ogni autentico gesto di carità verso il prossimo. La sua memoria liturgica, che ricorre il trentuno luglio, viene celebrata insieme a quella della cugina Caterina, in una comunione che unisce la storia familiare alla testimonianza della fede.
Il ricordo del fondatore dei Gesuati non è soltanto un atto di devozione verso il passato, ma un invito a riflettere sulla necessità di spogliarsi delle vanità del mondo per rivestirsi dello spirito delle Beatitudini. Egli ci insegna che, anche nelle avversità e nell'incomprensione dei contemporanei, la fedeltà al disegno di Dio conduce sempre alla pace interiore e alla costruzione di una fraternità autentica. La venerazione che lo circonda, pur nella sobrietà che ha sempre caratterizzato il suo agire, continua a essere un segno di speranza per quanti, in ogni tempo, cercano di orientare i propri passi verso l'essenziale.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Giovanni Colombini?
La sua memoria liturgica viene celebrata il trentuno luglio, insieme alla cugina Caterina.
Ad Acquapendente nel Lazio, transito del beato Giovanni Colombini, che, ricco mercante di vesti, si convertì alla povertà e radunò i suoi discepoli nell’Ordine dei Gesuati, che volle poveri di Cristo e sposi di signora Povertà. — Martirologio Romano