Beato Giuseppe Puglisi
Sacerdote e martire
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il ministero e l'impegno
Nato a Palermo nel 1937, Giuseppe Puglisi ha consacrato la sua esistenza al servizio sacerdotale, camminando con passo fermo sulle strade della sua terra. Per otto anni ha svolto il suo ministero a Godrano, dove si è adoperato con pazienza e carità per contrastare una dolorosa faida locale, portando parole di riconciliazione dove regnava la divisione. Successivamente, nel 1990, ha ricevuto la nomina a parroco nel quartiere palermitano di Brancaccio, un territorio difficile in cui ha saputo farsi prossimo agli ultimi attraverso concrete iniziative di promozione sociale.
Consapevole che il futuro della comunità risiedeva nella cura dei più piccoli, ha fondato il centro Padre Nostro, un luogo pensato per l'educazione, l'accoglienza e il recupero dei giovani sottratti alla strada. Questo suo instancabile operare per la giustizia e la verità ha suscitato l'ostilità di chi vedeva nella sua opera un ostacolo al proprio potere. Il 15 settembre 1993, a Palermo, la violenza mafiosa ha reciso la sua vita terrena, compiendo un sacrificio che ha segnato profondamente la storia religiosa e civile del nostro tempo.
Il martirio e la memoria
La morte del Beato Giuseppe Puglisi non ha spento la fecondità del suo seme pastorale. Il riconoscimento del suo supremo sacrificio è giunto solennemente il 25 maggio 2013, giorno in cui è stato proclamato beato come martire ucciso in odio alla fede. La sua figura continua a parlare al cuore di quanti cercano la giustizia, ricordando che la vera fede si manifesta nel dono quotidiano di sé e nella difesa dei più deboli.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Giuseppe Puglisi?
La memoria liturgica del Beato Giuseppe Puglisi si celebra il 21 ottobre.