Beato Oddone (Oddo) di Novara
Monaco
Aggiornato il 22 luglio 2026
Il cammino monastico
Il percorso spirituale di Oddone ebbe inizio nella sua città natale, Novara, per poi aprirsi all'esperienza universale dell'Ordine certosino. La sua adesione alla regola di San Bruno lo condusse a vivere in luoghi consacrati al silenzio, come Casotto e la Grande Chartreuse, dove la preghiera costante scandiva il ritmo delle giornate. Nel 1189, la sua solida maturità spirituale lo chiamò a un delicato compito di responsabilità pastorale, assumendo la guida della certosa di Jurklošter in qualità di priore. In tale veste, egli seppe coniugare la cura dei confratelli con l'esigenza di una vita ritirata, esercitando il discernimento necessario per preservare l'integrità della vocazione monastica. Successivamente, la sua missione lo condusse fino a Seitz, confermando la sua costante dedizione alla vita comunitaria.
Nel corso del suo ministero, Oddone non esitò a intraprendere un lungo viaggio verso Roma, spinto dalla necessità di presentare un ricorso dinanzi a Papa Clemente III. Questo pellegrinaggio, intrapreso in un'epoca di fatiche e pericoli, testimoniano la sua dedizione alla giustizia e alla verità. Negli ultimi anni, il suo desiderio di una solitudine ancora più profonda lo portò a ritirarsi in eremitaggio presso il monastero dei Santi Cosma e Damiano a Tagliacozzo. Fu in questa terra, lontano dai clamori del mondo, che Oddone concluse la sua esistenza terrena nel 1198, dopo quasi un secolo di vita speso interamente al servizio del Signore.
Il culto e la memoria
Il culto tributato al Beato Oddone di Novara è la testimonianza di una santità che ha saputo resistere al trascorrere dei secoli, mantenendo intatta la sua forza di intercessione. La Chiesa, riconoscendo la purezza del suo spirito e la coerenza della sua testimonianza, ha ufficializzato la devozione verso questo umile monaco novarese. Il 31 maggio 1859, Papa Pio IX ne confermò solennemente il culto, permettendo ai fedeli di venerarne pubblicamente la memoria con gratitudine.
La sua festività viene celebrata il 14 gennaio, data che coincide con il giorno del suo transito verso la casa del Padre. Questa ricorrenza liturgica invita la comunità dei credenti a riflettere sulla bellezza di una vita spesa nel nascondimento e nella fedeltà quotidiana al Vangelo. Ancora oggi, il suo nome richiama alla mente la dedizione di quanti, nel silenzio della preghiera e nel rigore della vita monastica, si fanno intercessori per il mondo intero, ricordandoci che la vera grandezza risiede nell'abbandono fiducioso alla volontà di Dio.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Oddone?
La sua memoria liturgica si celebra il 14 gennaio, giorno del suo anniversario di morte.
Di cosa è patrono il Beato Oddone?
I fatti forniti non indicano specifici patronati per il Beato Oddone.
A Tagliacozzo in Abruzzo, beato Odone di Novara, sacerdote dell’Ordine dei Certosini. — Martirologio Romano