15 settembre
San Baldo
Penitente a Sens
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la tragica colpa
La vita di san Baldo penitente è narrata in una leggenda contenuta in un manoscritto del priorato di San Eligio di Parigi risalente al quattordicesimo secolo. La narrazione della vita di san Baldo presenta tratti tipici delle tragedie medievali. San Baldo nacque in Spagna o in Portogallo. Fin dall'adolescenza Baldo ebbe il presagio che avrebbe ucciso il padre e la madre. Sconvolto dalla profezia e per evitare di commettere il delitto, Baldo abbandonò il paese d'origine. Baldo si trasferì a vivere in un villaggio di un'altra regione dove si sposò. Dopo molti anni i genitori di Baldo si misero alla loro ricerca spinti dal desiderio di rivederlo. I genitori trovarono Baldo dopo molti tentativi e giunsero alla sua abitazione. Al loro arrivo in casa, i genitori furono accolti dalla moglie di Baldo poiché il marito era momentaneamente assente. La nuora accolse gli sconosciuti con affabilità, li rifocillò e, vedendoli stanchi per il lungo viaggio, li fece coricare insieme nel letto matrimoniale. La moglie uscì quindi alla ricerca del marito. Baldo rincasò passando per un'altra strada e non incontrò la moglie. Entrato in casa, Baldo vide due corpi nel letto nella penombra. Pensando che la moglie lo stesse tradendo con un altro uomo, Baldo fu accecato dalla gelosia e dall'ira. Con una scure affilata, Baldo tagliò la testa alle due persone nel letto. Pochi istanti dopo la moglie fece ritorno e Baldo si rese conto del terribile errore commesso.
Il pellegrinaggio e la penitenza a Sens
Per espiare la sua colpa, Baldo decise di lasciare la casa coniugale e di condurre una vita nomade. Baldo fu pellegrino al Santo Sepolcro in Palestina, alle tombe degli Apostoli a Roma e in altri santuari celebri. Baldo attraversò le Alpi e giunse a Sens, in Gallia. A Sens era vescovo Artemio, al quale Baldo si confidò chiedendo una penitenza. Il vescovo Artemio diede a Baldo il bastone che teneva in mano e gli ordinò di piantarlo sulla cima di un monte vicino alla città. Il vescovo ordinò a Baldo di innaffiare il bastone con l'acqua del fiume Icauna fino a quando non avesse messo radici, rami, fiori e frutti. Baldo accettò la penitenza con gratitudine. Baldo intensificò lo sforzo nel trasporto dell'acqua scegliendo una strada più lunga e aspra anziché una più breve. Baldo morì intorno al 620.
La tomba, il priorato e il culto
Alla sua morte Baldo fu sepolto nella cella che si era costruito sulla cima del monte. Dopo qualche tempo sulla tomba fu edificata una chiesa intitolata a suo nome. Nel mese di ottobre del 1081 l'arcivescovo di Sens, Richerio, donò la chiesa e i terreni circostanti a Guglielmo, abate di San Remigio sempre a Sens. L'abate Guglielmo vi eresse un priorato noto come priorato di San Bond a Paron. Il priorato divenne meta di pellegrinaggi nel periodo di Pentecoste. Nel 1674 la struttura passò ai Padri Lazzaristi. Nel 1854 la struttura divenne parrocchia. Le reliquie di san Baldo riposano nella parrocchia dopo aver affrontato alterne vicende. Il culto di san Baldo fiorì in varie zone della Francia, a Parigi e a Soissons.
Il cammino di espiazione
La vita di San Baldo ebbe inizio nella penisola iberica, tra la Spagna e il Portogallo, in un tempo segnato da timori antichi e profezie oscure. Egli fu perseguitato dal presagio di un parricidio, un tormento che lo spinse ad abbandonare la propria patria. Purtroppo, la tragedia si compì in modo involontario: scambiando i propri genitori per gli amanti della moglie, egli pose fine alla loro vita, precipitando in un baratro di angoscia che avrebbe definito ogni suo passo successivo. Lungi dal soccombere alla disperazione, San Baldo comprese che la sua unica via di salvezza risiedeva nell'espiazione pubblica e interiore.
Iniziò così un lungo pellegrinaggio che lo portò verso il Santo Sepolcro, in Palestina, e successivamente a Roma, la città del martirio degli apostoli. Questi viaggi non furono solo spostamenti geografici, ma vere tappe di purificazione. Giunto infine a Sens, in Francia, trovò nel vescovo Artemio una guida paterna e illuminata, capace di accogliere il suo spirito contrito. Sotto la direzione del prelato, San Baldo abbracciò la vocazione dell'eremitaggio, ritirandosi sulla sommità di un monte nei pressi della città. Lì, lontano dalle passioni del mondo e dal clamore delle vicende umane, visse anni di profonda preghiera e ascesi, cercando nel silenzio del monte il perdono di Dio e la pace per la sua anima tormentata. La sua morte, avvenuta nell'anno seicentoventi, segnò la conclusione di una vita spesa interamente a ricucire il legame spezzato con il Signore, lasciando ai posteri l'esempio di un uomo che seppe trasformare il peso del proprio errore in un'offerta vivente di umiltà.
Il culto e la memoria
La figura di San Baldo continua a essere venerata con devozione, in particolare in quei luoghi che accolsero la sua penitenza e custodirono la sua memoria. Il ricordo del santo è celebrato con particolare solennità presso la parrocchia di Pavant, che lo riconosce come proprio patrono, mantenendo viva la tradizione della sua intercessione. La memoria liturgica di San Baldo è fissata al giorno quindici di settembre, data in cui la comunità fedele si unisce per onorare il suo percorso di conversione.
Sebbene il tempo abbia sfumato i contorni della sua esistenza terrena, il culto di San Baldo persiste anche a Sens, dove la ricorrenza viene celebrata il ventinove ottobre, a testimonianza del legame indissolubile tra il santo e la terra che lo accolse negli ultimi anni di vita. La fedeltà di queste comunità nel ricordare il penitente di Sens invita oggi i credenti a riflettere sulla potenza del perdono e sulla dignità della ricerca di Dio, anche quando la vita sembra aver smarrito la propria direzione. San Baldo, eremita e pellegrino, rimane un faro di speranza per chiunque cerchi, attraverso la preghiera e il distacco dalle cose del mondo, la via del ritorno al cuore del Padre.
Domande frequenti
Quando si festeggia san Baldo?
La festa di san Baldo si celebra il quindici settembre a Pavant e il ventinove ottobre a Sens.
Di cosa è patrono san Baldo?
San Baldo è patrono della parrocchia di Pavant.