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9 maggio

San Beato

Eremita e apostolo della Svizzera

Aggiornato il 15 settembre 2026

La conversione e la missione

La tradizione riferisce che san Beato fosse originario dell'Inghilterra e che la sua conversione alla fede cristiana sia avvenuta per opera dell'apostolo san Barnaba. Al momento del ricevimento del sacramento del battesimo, il santo decise di cambiare il proprio nome originario da Svetonio in Beato. Successivamente, Beato partì per Roma con il proposito di istruirsi approfonditamente nella nuova religione. A Roma l'apostolo Pietro conferì personalmente a Beato tutti gli Ordini sacri. Termini la preparazione, l'apostolo Pietro inviò Beato ad evangelizzare la Svizzera. Contemporaneamente, mentre Beato andava in Svizzera, altri missionari partirono per le altre regioni d'Europa e del vasto impero romano. Beato operò così nell'allora regione Helvetia, dove ottenne un gran numero di conversioni grazie alla sua intensa opera di predicazione e ai suoi numerosi miracoli.

La vita eremitica e la grotta di Thun

Dopo un certo periodo di attività apostolica, Beato si sentì interiormente attratto dalla vita solitaria. Per questo motivo si ritirò in una grotta situata presso il lago di Thun, nella Svizzera centrale, nel cantone di Berna. La tradizione riferisce che la grotta in cui si ritirò era originariamente occupata da un terribile dragone. San Beato riuscì a scacciare il dragone dalla caverna facendo semplicemente un segno di croce, il quale fece precipitare la creatura direttamente nel lago. Nella grotta, Beato visse insieme al suo discepolo Achates. I due eremiti trascorsero il tempo nella preghiera e nella penitenza. Dopo la morte di san Beato, avvenuta nel centododici a Thun, i due eremiti furono sepolti nella grotta uno a fianco all'altro.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Beato?

San Beato è celebrato il nove maggio, data in cui il Martirologio ne ricorda la memoria.

A Vendôme lungo la Loira in Francia, san Beato, sacerdote, che condusse vita eremitica. — Martirologio Romano