15 aprile
San Damiano de Veuster
Sacerdote
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la chiamata
I coniugi fiamminghi De Veuster hanno avuto otto figli nel corso della loro vita. Dalla famiglia De Veuster sono uscite due suore e due preti. I due preti della famiglia De Veuster appartengono ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, detti anche Società del Picpus. Il nome Picpus deriva dalla via di Parigi dove è nata la congregazione. Giuseppe De Veuster è il penultimo degli otto figli. Giuseppe è originariamente destinato ad aiutare il padre nel lavoro quotidiano. A diciannove anni Giuseppe entra nell'istituto del Picpus prendendo il nome di fratel Damiano. Nell'istituto del Picpus entra anche suo fratello Pamphile. Pamphile viene ordinato prete nel 1863. Pamphile non va in missione a causa della malattia. Damiano ottiene di partire in missione al posto del fratello Pamphile. Damiano parte per la missione prima ancora di essere ordinato sacerdote.
La missione alle Hawaii
La destinazione della missione sono le Isole Sandwich. Le Isole Sandwich sono state così chiamate dal loro scopritore James Cook nel 1778 in onore di Lord Sandwich, capo della Marina inglese. Le Isole Sandwich sono un arcipelago indipendente sotto una monarchia locale, che più tardi si chiameranno Isole Hawaii. Damiano raggiunge le isole dopo centotrentotto giorni di navigazione da Brema a Honolulu. Damiano completa i suoi studi e diventa sacerdote nel 1864. Damiano lavora nell'isola principale delle Hawaii. Damiano istruisce la gente nella fede. Damiano insegna alla popolazione ad allevare montoni e maiali. Damiano insegna alla popolazione a coltivare la terra. Il divario culturale crea ostacoli duri e la solitudine a volte gli pare insopportabile per Damiano.
Il servizio a Molokai
Nel 1873 il vescovo di Damiano cerca preti volontari per l'isola lazzaretto di Molokai. Il governo confina tutti i malati di lebbra a Molokai, togliendoli alle famiglie. Quattro sacerdoti si offrono volontari per turni di trentaquattro settimane a Molokai. Padre Damiano è tra i quattro volontari e va per primo a Molokai. Damiano resterà a Molokai per sempre, tranne un breve soggiorno a Honolulu. Il governo teme il contagio e proibisce a Damiano di lasciare l'isola. L'isola di Molokai ospita malati ad alta mortalità. A Molokai si registrano centottantatré decessi nei primi otto mesi. I defunti a Molokai vengono continuamente rimpiazzati da nuovi malati mandati dal governo. Damiano inizia a fumare la pipa come difesa contro l'insopportabile odore di carne in disfacimento. L'odore della carne in disfacimento a volte fa svenire Damiano in chiesa. A Molokai Damiano è prete, medico e padre. Damiano cura le anime, lava le piaghe e distribuisce medicine. Damiano stimola il senso di dignità dei malati. I malati si organizzano, lavorano la terra e creano orfanotrofi come opera e orgoglio loro.
Il contagio e la morte
Nel 1885 Damiano scopre di essere stato contagiato anche lui dalla lebbra. Damiano è solo e attende a lungo un altro prete per confessarsi. Il padre belga Conrardy arriva pochi mesi prima della morte di Damiano. Damiano sopporta incomprensioni. Damiano afferma di essere tranquillo, resignato e più felice in questo suo mondo. Fino all'ultimo Damiano aiuta gli studi sulla lebbra sperimentando su di sé nuovi farmaci. Damiano muore dopo un mese di letto. Mille malati di lebbra seppelliscono Damiano ai piedi di un albero. Nel 1936 il corpo di Damiano viene riportato in Belgio, a Lovanio. Paolo VI inizia l'iter di beatificazione nel 1967 su richiesta di trentatré mila lebbrosi. Giovanni Paolo II beatifica Damiano a Bruxelles nel 1995. Benedetto XVI conclude l'iter canonizzandolo in Piazza San Pietro l'11 ottobre 2009. Il beato Damiano de Veuster è sacerdote della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Damiano si dedicò con grande dedizione all'assistenza dei lebbrosi a Kalawao sull'isola di Molokai in Oceania. Damiano morì colpito anch'egli dalla lebbra. Damiano è nato a Tremenloo, in Belgio, il 3 gennaio 1840. Damiano è morto a Molokai, nelle Isole Hawaii, il 15 aprile 1889.
La missione e il dono
Nato nelle Fiandre, il giovane Damiano sentì presto la chiamata del Signore ed entrò nella Congregazione dei Sacri Cuori all'età di diciannove anni. La sua vocazione missionaria si manifestò con forza quando, nel 1863, si offrì di partire per le isole Hawaii al posto del fratello malato, impossibilitato a viaggiare. Giunto a Honolulu, fu ordinato sacerdote nel 1864 e iniziò il suo ministero pastorale sull'isola di Hawaii, spendendosi con generosità per le comunità locali.
La svolta decisiva della sua esistenza avvenne nel 1873, quando scelse di stabilirsi a Molokai, precisamente a Kalawao, un territorio destinato al confino dei malati di lebbra. In quel luogo di sofferenza, padre Damiano divenne per i malati un padre, un medico e un consolatore. Nel 1885 contrasse egli stesso la lebbra, continuando a servire e ad assistere i suoi amati fedeli fino alla morte, avvenuta a Kalawao dopo aver offerto ogni sua energia per il loro sollievo spirituale e materiale.
La memoria e il culto
Il sacrificio silenzioso di padre Damiano ha attraversato i confini delle isole del Pacifico per parlare al cuore del mondo intero. La sua totale identificazione con gli ultimi della terra è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa nel 2009, anno in cui Papa Benedetto XVI lo ha proclamato santo, additandolo come modello di carità pastorale per i credenti di ogni tempo.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Damiano de Veuster?
La ricorrenza di San Damiano de Veuster si celebra il 15 aprile.
In località Kalawao sull’isola di Molokai in Oceania, beato Damiano de Veuster, sacerdote della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, che attese con tale dedizione all’assistenza dei lebbrosi, da morire colpito anch’egli dalla lebbra. — Martirologio Romano