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16 marzo

San Damiano di Terracina

Diacono e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e l'incontro con San Valentino

La storia dei santi Valentino e Damiano è narrata negli Atti della Vita e del Martirio di San Valentino Vescovo e San Damiano Diacono, con una specifica attenzione rivolta a San Damiano nel capitolo terzo dell'opera. Valentino nacque a Terracina durante l'impero di Costantino il Grande da genitori di nobili origini che impressero nei figli un'impronta cristiana manifestatasi particolarmente nel giovane Valentino. Ordinato sacerdote in giovane età dal vescovo di Terracina, Valentino si dedicò anima e corpo alla Chiesa e, alla morte del vescovo, fu eletto a sua volta alla guida della diocesi, mostrando fin da subito grandi virtù di castità, umiltà e carità soccorrendo generosamente poveri e malati. Il santo prelato aiutava le vedove, gli orfani e i poverelli distribuendo tutto ciò che possedeva. A Terracina viveva una vedova di nome Procla con un figlio unico di nome Damiano. Trovandosi nella condizione di mancare di alimenti, Procla e il figlio chiesero aiuto proprio al vescovo Valentino. Il santo si commosse profondamente, prese in braccio il bambino, lo baciò e lo adottò come figlio davanti ai presenti, donando alla donna cinquanta monete d'oro per i suoi bisogni futuri e tenendo il fanciullo con sé. Il santo prelato nutrì e istruì con diligenza Damiano nel servizio di Dio, educandolo secondo la dottrina della Chiesa e il rito dei Santi Padri. Raggiunta l'età adulta, Damiano fu promosso al grado di diacono e rimase sempre perseverante nella dottrina del suo maestro Valentino.

Il pellegrinaggio e il martirio

Alla morte dell'imperatore Costantino iniziarono le persecuzioni dei cristiani. Dopo essere stato arrestato e successivamente liberato, il vescovo Valentino intraprese un pellegrinaggio guidato dalla volontà di Dio che lo portò alla città a cui avrebbe in seguito dato il nome. Giunto nella nuova località, Valentino convertì e battezzò la popolazione locale, edificando nuove chiese e ordinando nuovi sacerdoti per il servizio delle anime. I sacerdoti pagani delle città vicine, tuttavia, indussero la popolazione contro San Valentino e il suo fedele discepolo San Damiano. Catturati entrambi, Valentino e Damiano furono condotti in un bosco vicino e lì decapitati. I corpi dei martiri furono raccolti e sepolti dai fedeli cristiani, rimanendo tuttavia senza culto pubblico fino al periodo dei Normanni. Tra il millecentosettantacinque e il millecentosettantotto, il re Trogisio rinvenne le spoglie dei martiri e le fece portare nell'Oratorio situato in Castel di Pietra. Presso l'Oratorio di Castel di Pietra iniziarono a verificarsi innumerevoli prodigi e Castel di Pietra cambiò probabilmente nome in San Valentino proprio in questo periodo. Oggi i corpi dei santi riposano nella chiesa parrocchiale dei Santi Valentino e Damiano, una chiesa parrocchiale che si trova in cima a una gradinata ed è stata progettata dall'architetto Luigi Vanvitelli.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Damiano?

San Damiano si festeggia il sedici marzo.