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9 aprile

San Demetrio di Tessalonica

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini a Sirmio e la diffusione del culto

Il nuovo Martyrologium Romanum ricorda San Demetrio al nove aprile come martire a Sirmio in Pannonia, precisando che il luogo del martirio si trova presso Srijem, nell'odierna Croazia. Sirmio, che corrisponde all'odierna Sremska Mitrovica nella Vojvodina serba, fu probabilmente il teatro della sua testimonianza di fede. Demetrio fu forse un diacono locale di Sirmio vissuto prima del quinto secolo, ma non esistono notizie storiche certe riguardo alla sua vita. La figura di questo martire cristiano si inserisce in un contesto antico, precedente alla distruzione di Sirmio avvenuta per mano degli unni nell'anno 441. Il culto del santo si diffuse oltre i confini di Sirmio forse grazie a Leonzio, prefetto dell'Illirico. Leonzio trasferì la sede dell'autorità civile a Tessalonica, attuale Salonicco, e fece edificare due grandi chiese in onore del santo a Sirmio e a Tessalonica. Demetrio fu dunque venerato a Sirmio prima della costruzione della chiesa tessalonicese. Le reliquie di Demetrio potrebbero essere state trasferite a Tessalonica verso l'anno 418, sebbene non esistano prove archeologiche attendibili dell'esistenza di un reliquiario in quella città. Dopo la distruzione di Sirmio, Tessalonica divenne il nuovo centro assoluto del culto del martire, attirando numerosi pellegrini devoti.

La tradizione agiografica e la figura del guerriero

Nel corso dei secoli nacque una passio sulla presunta storia del martire, che descrive Demetrio come cittadino di Tessalonica. Secondo questa narrazione, Demetrio fu arrestato per attività di predicazione del Vangelo e giustiziato presso le terme locali senza un processo regolare. La chiesa di Tessalonica fu edificata proprio sulle terme e ne incorpora una parte come cripta. Il più antico documento scritto conservato risale al nono secolo e attribuisce all'imperatore Massimiano l'ordine di esecuzione. Racconti successivi e leggendari definirono Demetrio proconsole o guerriero, trasformando profondamente la percezione della sua figura. La nuova versione del martirologio cattolico evita rigorosamente queste leggende popolari e non cita la città di Tessalonica. Tuttavia, la figura di guerriero rese il santo estremamente popolare tra i crociati, i quali ne espansero ulteriormente il culto. Tradizionalmente il santo fu sempre raffigurato come soldato, in netto contrasto con i mosaici antichi dell'originaria basilica macedone. La basilica distrutta da un incendio nel 1917 era adornata da preziosi mosaici del primo millennio nei quali Demetrio era raffigurato in abiti diaconali. Nel Medio Evo si narrava inoltre che le reliquie del santo trasudassero un olio profumato e miracoloso.

Le commemorazioni liturgiche e la venerazione orientale

San Demetrio è considerato uno dei santi più venerati ma controversi dell'Oriente cristiano, ed è ricordato in molteplici luoghi e date. Le Chiese Ortodosse attribuiscono a San Demetrio l'appellativo di Megalomartire e lo commemorano prevalentemente il ventisei ottobre. Il giorno della festa del santo è solennizzato dalle Chiese orientali in quella data e il nome di Demetrio è citato stabilmente nella liturgia bizantina. I sinassari bizantini menzionano la memoria del santo proprio il ventisei ottobre. Il Martirologio Romano conservò la data del ventiseiesimo giorno di ottobre dal Martirologio Siriaco, derivante tuttavia da un testo corrotto che citava la natività dei santi Demetrio, Concesso, Ilario e soci. Una seconda commemorazione si trova all'otto ottobre con un'origine non chiara, e la stessa fonte commemora a Tessalonica il martirio di Demetrio. Il Calendario Palestino-georgiano del Sinaiticus 34 commemora Demetrio insieme al martire Foca il venticinque ottobre, mentre lo stesso calendario commemora Demetrio da solo il ventisei ottobre. San Demetrio gode di pia venerazione ovunque in Oriente e in particolar modo a Salonicco, confermando la vastità della sua memoria liturgica.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Demetrio?

Il nuovo Martirologio Romano commemora San Demetrio il nove aprile, mentre le Chiese Ortodosse lo festeggiano prevalentemente il ventisei ottobre. Esistono inoltre ulteriori memorie liturgiche l'otto ottobre e nel Calendario Palestino-georgiano.

Di cosa è patrono San Demetrio?

I fatti forniti non menzionano alcun patronato specifico per San Demetrio.

Presso Srijem in Pannonia, nell’odierna Croazia, san Demetrio, martire, che ovunque in Oriente, e in particolar modo a Salonicco, gode di pia venerazione. — Martirologio Romano