9 ottobre
San Donnino di Fidenza
Martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le fonti storiche e la tradizione
Esistono varie redazioni della passio di san Donnino che narrano la sua vita con ricchezza di particolari. Queste redazioni sono state attentamente elencate dai Bollandisti, sebbene tutte le redazioni della passio siano posteriori al quinto secolo e appaiano in gran parte leggendarie. Esse sembrano essere state compilate sulla falsariga della passio di san Maurizio, ma rimangono comunque importanti come testimonianza della diffusione del culto. Il nucleo storico della passio di Donnino si riduce a quanto tramandato da una recensione del Martirologio Geronimiano. Il Martirologio Geronimiano riporta al nove ottobre la voce Natalis sancti Domnini martyris senza altre precisazioni, attestando così l'esistenza certa di un Donnino martire. Altri antichi martirologi, come quelli di Beda, Adone, Notkero e il Parvum Romanum, non commemorano Donnino. Successivamente, Usuardo ha forse ricevuto notizia del santo da qualche codice del Geronimiano, fornendo un racconto più ampio che è stato probabilmente attinto da una passio. Questo elogio di Usuardo è poi passato nel Martirologio Romano alla data del nove ottobre, fissando la memoria del martire a Fidenza in provincia di Parma sulla via Claudia.
Il territorio e le memorie materiali
Non si sa nulla di certo sulla patria d'origine di Donnino, così come non si sa nulla di certo sull'epoca del martirio, che viene comunque posta dagli studiosi alla fine del terzo secolo o all'inizio del quarto secolo. Il culto di Donnino è legato ab immemorabili al territorio di Fidenza in provincia di Parma. Tale territorio ricevette proprio da Donnino il nome di Borgo San Donnino, denominazione che è rimasta in uso fino all'anno millenoveventisette. Fidenza custodisce gelosamente le reliquie del santo senza che nessun'altra località gliele contesti mai. Questa custodia ininterrotta delle reliquie rende probabile, se non certo, che il martirio sia avvenuto proprio in quei paraggi. La comunità cristiana locale ha risposto nei secoli edificando luoghi di culto sempre più ampi: un primitivo oratorio fidentino dedicato al santo risale al sesto secolo; a questo primo edificio si sostituì una basilica più antica nel nono secolo; infine, nel dodicesimo secolo fu edificata l'odierna basilica monumentale. La facciata di questa basilica monumentale reca ben dieci sculture rappresentanti la vita del santo, opere preziose che vengono attribuite alla celebre scuola dell'Antelami.
Iconografia e devozione popolare
L'iconografia tradizionale raffigura san Donnino secondo tre elementi distintivi: il santo viene rappresentato con la palma del martirio, viene effigiato in abito militare e viene spesso raffigurato con il capo tronco fra le mani. Il culto del santo è assai diffuso specialmente nell'Italia Settentrionale. Particolarmente sentita è la devozione popolare che spinge il popolo a ricorrere a san Donnino per essere guarito dall'idrofobia. Questa devozione popolare contro l'idrofobia è molto antica ed è attestata direttamente da una redazione della passio. Secondo il racconto della passio stessa, il santo guarì un idrofobo facendogli bere acqua e vino benedetti dopo aver invocato con fede il nome del Signore.
Il martirio e la testimonianza
La figura di San Donnino si colloca in un periodo di grande prova per la cristianità, tra il terzo e il quarto secolo. La sua esistenza terrena si è conclusa in modo eroico nei pressi di Fidenza, luogo che divenne teatro del suo martirio. Non conosciamo i dettagli del suo cammino precedente, né le circostanze che lo condussero in quel luogo, ma il silenzio delle fonti storiche non offusca la chiarezza della sua scelta definitiva. Il sacrificio di San Donnino rappresenta quella fedeltà radicale che ha segnato i primi secoli della storia cristiana, trasformando un evento di violenza in un seme fecondo di vita nuova per le generazioni a venire.
Il fatto che il suo nome sia custodito nel Martirologio Geronimiano al giorno nove ottobre attesta l'antichità e la solidità della venerazione che la Chiesa gli riserva. Tale iscrizione non è una mera annotazione cronologica, ma una dichiarazione liturgica che inserisce il martire nel cuore della preghiera universale. La sua vita, consumata nel dono totale, continua a parlare all'uomo contemporaneo, invitando a una coerenza che non teme le difficoltà, ma che trova nel martirio il sigillo di una appartenenza totale a Cristo. Fidenza, luogo del suo riposo, rimane la testimonianza visibile di una santità che non è svanita nel tempo, ma che ha saputo radicarsi nel territorio e nel cuore dei fedeli, mantenendo viva la memoria di un uomo che ha preferito la testimonianza della verità alla propria incolumità fisica.
Il culto e l'intercessione
Il culto di San Donnino di Fidenza si è consolidato nei secoli attraverso l'esperienza viva della fede popolare, che ha visto nel martire un potente intercessore presso Dio. La memoria liturgica, fissata al nove ottobre nel Martirologio Romano, rinnova annualmente l'invocazione verso colui che ha dato la vita per il Signore. La devozione dei fedeli si è espressa in particolare nel riconoscimento di fatti straordinari, tra cui spicca la guarigione miracolosa di un idrofobo attribuita alla sua intercessione.
Questo dono di guarigione ha reso San Donnino il patrono invocato specificamente per chi è affetto dall'idrofobia, trasformando la sua memoria in un rifugio di speranza per chi si trova nel dolore e nella malattia. La cura del corpo, segno tangibile della misericordia divina, si unisce così alla cura dello spirito, offrendo ai devoti un modello di carità che supera i confini del tempo e della morte. Attraverso di lui, il popolo cristiano sperimenta che il martire non è un personaggio remoto, ma un fratello che, vivendo nella luce di Dio, si fa vicino a chiunque chieda soccorso nelle prove più aspre della vita.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Donnino di Fidenza?
La festa di san Donnino di Fidenza si celebra liturgicamente il nove ottobre.
Di cosa è patrono San Donnino di Fidenza?
Il popolo invoca san Donnino come protettore ed è particolarmente invocato per la guarigione dall'idrofobia.
A Fidenza in provincia di Parma sulla via Claudia, san Donnino, martire. — Martirologio Romano