Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

18 luglio

San Filastrio di Brescia

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e il ministero episcopale

L'omelia pronunciata da san Gaudenzio delinea con intensità i tratti spirituali e umani del vescovo Filastrio. Nell'orazione viene descritto il suo spirito ardente, unito tuttavia a una grande dolcezza e a un'estrema moderazione. Il santo possedeva molta scienza e costumi santi, ed era caratterizzato da una sublime umiltà che lo portava a non dare valore alle cariche terrene, poiché il suo cuore era interamente rivolto alle cose celesti. Il servizio del Signore occupava continuamente san Filastrio, il quale non si adirava mai ed era sempre pronto a comprendere e giustificare il prossimo. Egli nutriva un amore profondo per i più piccoli e gli umili, ponendosi come una figura amabile e riconoscente con tutti.

Le reliquie e la memoria liturgica

Dopo la sua morte a Brescia, san Filastrio fu sepolto nell'antica cattedrale di Sant'Andrea, edificio che è possibile sia stato edificato dallo stesso vescovo. Le sue reliquie furono oggetto di numerose e significative traslazioni nel corso dei secoli. La prima ricognizione e spostamento avvenne il nove aprile dell'anno ottocentotrentotto, quando il corpo fu traslato nella chiesa di Santa Maria detta la Rotonda. Ulteriori spostamenti si registrarono nel millequattrocentocinquantasei e nel millecinquecentosettantadue. Infine, il tre giugno millesecentosettantaquattro, le venerate reliquie furono collocate con solennità all'interno dell'arca preziosa che risulta ancora esistente nel nuovo duomo di Brescia.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Filastrio di Brescia?

La festa di san Filastrio viene celebrata il diciotto luglio, data tradizionalmente considerata della sua morte.

A Brescia, san Filastrio, vescovo, la cui vita e morte furono lodate da san Gaudenzio, suo successore. — Martirologio Romano