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14 gennaio

San Fulgenzio di Astigi

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini familiari ed esilio

San Fulgenzio nacque a Cartagena in Spagna verso la metà del sesto secolo. I genitori di Fulgenzio si chiamavano Severiano e Tortora, sebbene esista il dubbio che Tortora fosse una balia e non la madre biologica, non conoscendosi con certezza il nome della madre. Il padre Severiano fuggì a Siviglia verso il cinquecentocinquantaquattro a seguito dell'invasione bizantina di Cartagena, portando con sé la moglie e i figli Leandro, Fulgenzio e Fiorentina. Il fratello minore Isidoro nacque invece nell'esilio sivigliano tra il cinquecento sessanta e il cinquecento settanta. Alla morte dei genitori, il fratello maggiore Leandro divenne capo della famiglia e guidò la formazione umana e letteraria di Fulgenzio e di Isidoro. Isidoro, essendo il più piccolo, fu allevato dalla sorella Fiorentina, la quale si fece monaca benedettina in gioventù nel monastero di Écija, la città di cui il fratello Fulgenzio sarebbe stato vescovo. Leandro, divenuto monaco benedettino e poi vescovo di Siviglia, dedicò a Fiorentina una nota Regola che costituiva un adattamento della Regola benedettina per le religiose e si diffuse nei monasteri femminili dell'Alto Medioevo. San Fulgenzio appartiene pertanto a una famiglia di santi fratelli spagnoli.

Il ministero episcopale e le opere

Non vi sono notizie certe sulla gioventù di san Fulgenzio, ma sappiamo che in precedenza fu monaco benedettino e probabilmente abate. Sia Fulgenzio che il fratello minore Isidoro frequentarono scuole monastiche contemporanee e prestigiose. Nel seicentodieci Fulgenzio aveva circa cinquanta anni ed era già vescovo di Astigi nell'Andalusia. Nello stesso anno Fulgenzio sottoscrisse con la sua firma il decreto del re Gundemaro, il cui regno va dal seicentodieci al seicentoquattordici. Il decreto di Gundemaro costituiva la provincia di Toledo, staccandone il territorio da Cartagena che era sotto il dominio bizantino. Dell'episcopato di Fulgenzio, durato più di venti anni, non si sa molto rispetto ai fratelli Leandro, morto nel seicento, e Isidoro, vescovo di Siviglia morto nel seicento trentasei e Dottore della Chiesa. L'ultima data certa della vita di Fulgenzio è il seicentodiciannove, anno in cui prese parte al secondo Concilio provinciale di Siviglia presieduto dal fratello Isidoro. Nel Concilio di Siviglia furono trattati per la prima volta in un concilio spagnolo problemi di circoscrizioni ecclesiastiche e disciplina sacramentaria sulla base del Diritto Romano. Fulgenzio morì intorno al seicentosei. Nel seicentotrentatre si svolse il quarto Concilio di Toledo sotto la presidenza di Isidoro, giunto agli ultimi anni di vita, e a quell'assemblea era presente Marziano, successore di Fulgenzio come vescovo di Astigi. Si deve inoltre a Fulgenzio la richiesta rivolta al fratello Isidoro di scrivere l'opera sulinea sugli uffici ecclesiastici. Nel Medioevo furono attribuite a Fulgenzio alcune opere letterarie e descrizioni di attività e virtù, periodo in cui Fulgenzio fu erroneamente confuso con san Fulgenzio di Ruspe in Africa.

Le reliquie e il culto

Le reliquie di san Fulgenzio furono in seguito accomunate a quelle della sorella Fiorentina, che fu badessa benedettina morta nel seicento dieci. Nel secolo ottavo, a causa delle invasioni arabe, i cristiani di Astigi nascosero le reliquie dei santi, le quali furono ritrovate intorno al tredici trenta nei monti di Guadalupe a Badajoz. I fedeli sistemarono le reliquie nella chiesa di Berzocana nella diocesi di Plasencia, dove furono conservate con grande venerazione fino al mille cinquecento novantadue. Nel mille cinquecento novantadue la città di Cartagena chiese al re Filippo secondo le reliquie dei due fratelli, e il priore del monastero di Guadalupe, per ordine del re, prese quattro grandi ossa e le consegnò alla cattedrale di Cartagena. Altre reliquie si trovano al monastero dell'Escoriale e nelle cattedrali di Murcia e di Avila. Dal sedici ventiquattro san Fulgenzio è venerato localmente come Dottore. La festa di san Fulgenzio ricorre il quattordici gennaio secondo il Martirologio Romano, il quale ricorda san Fulgenzio a Écija in Andalusia come vescovo, fratello dei santi Leandro, Isidoro e Fiorentina, a cui Isidoro dedicò il trattato sugli uffici ecclesiastici.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Fulgenzio di Astigi?

La festa di san Fulgenzio ricorre il quattordici gennaio secondo il Martirologio Romano.

Di cosa è patrono San Fulgenzio di Astigi?

San Fulgenzio è patrono delle diocesi di Cartagena e di Plasencia.

Ad Écija in Andalusia, in Spagna, san Fulgenzio, vescovo, fratello dei santi Leandro, Isidoro e Fiorentina; a lui Isidoro dedicò il trattato sugli uffici ecclesiastici. — Martirologio Romano