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5 gennaio

San Gerlaco di Valkenburg

Eremita

Aggiornato il 15 settembre 2026

La conversione e il pellegrinaggio

Nato a Valkenburg, località vicina a Maastricht nei Paesi Bassi, San Gerlaco visse dapprima nell'ambito della vita militare e mondana. La svolta sopraggiunse con la prematura scomparsa della giovane sposa, un lutto che provocò la sua conversione religiosa. Subito dopo, partì per un pellegrinaggio che lo condusse prima a Roma e poi a Gerusalemme. Nella Città Santa rimase per un periodo di sette anni, dedicandosi costantemente all'assistenza dei bisognosi e dei malati all'interno di ospizi e strutture ospedaliere.

La vita eremitica e le memorie

Fatto rientro nella sua terra d'origine, scelse di condurre un'esistenza eremitica dimorando all'interno della cavità di un secolare albero di quercia. Indossava un abito religioso analogo a quello di san Norberto, anche se l'uso di questo vestito non costituisce una prova formale della sua appartenenza all'Ordine dei Premostratensi. Ogni settimana si recava a Maastricht per rendere omaggio alle reliquie di san Gervasio, e ogni sabato compiva un viaggio ad Aquisgrana per venerare l'immagine della Beata Vergine. Secondo alcune attestazioni, negli ultimi anni di vita mantenne un carteggio epistolare con santa Ildegarda di Bingen. Prima di morire ebbe una visione di san Gervasio. La sua morte avvenne il giorno cinque gennaio negli anni 1165 oppure 1166. Le spoglie furono inizialmente deposte in una sepoltura molto modesta, mentre in un momento successivo fu realizzata un'arca funeraria di pregevole fattura a Houthem-St.-Gerlac, nei pressi di Maastricht.

La tradizione agiografica e il culto

La stesura della sua Vita è attribuita a un religioso premostratense attivo tra il 1222 e il 1228 nel monastero femminile dell'Ordine a Houthem-St.-Gerlac. La versione scritta originale di questa biografia è andata perduta. Nel seicento l'editore E. Choye diede alle stampe un testo biografico a Maastricht, che il Bollandista riassunse negli Acta Sanctorum Ianuarii privandolo del proemio originale. La corrispondenza tra il testo edito nel diciassettesimo secolo e l'originale duecentesco rimane incerta. Storicamente, l'Ordine Premostratense recitava il suo Ufficio il lunedì seguente l'ottava della festa dell'Ascensione. La sua memoria veniva celebrata anche nelle diocesi di Roermond, 's-Hertogenbosch e Liegi. La ricorrenza liturgica è stata soppressa dal calendario nel 1961, una rimozione considerata motivata dalla mancanza di prove sulla sua appartenenza all'ordine. La devozione popolare lo invoca ancora oggi come protettore contro le malattie del bestiame e degli animali domestici.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Gerlaco di Valkenburg?

La ricorrenza è celebrata il cinque gennaio. In passato la festa veniva celebrata anche nel lunedì dopo l'ottava dell'Ascensione nell'Ordine Premostratense e nelle diocesi di Roermond, 's-Hertogenbosch e Liegi, prima di essere rimossa dal calendario nel 1961.

Di cosa è patrono San Gerlaco di Valkenburg?

La devozione popolare lo invoca come protettore contro le malattie del bestiame e degli animali domestici.

Vicino a Valkenburg nella regione del Limburg, nell’odierna Olanda, san Gerláco, eremita, rinomato per l’assistenza ai poveri. — Martirologio Romano