San Getulio

Martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Getulio

La vita

San Getulio nacque a Gabio, nella regione della Sabina, in un tempo in cui professare il nome di Cristo richiedeva una ferma risoluzione interiore. La sua testimonianza si colloca storicamente nel secondo secolo, sotto il governo dell'imperatore Adriano, figura che segnò duramente il cammino dei primi cristiani. Arrestato a causa della sua fede, San Getulio fu sottoposto a processo, affrontando le autorità con la dignità di chi sa di appartenere a un regno non di questo mondo. Il martirio fu per lui il compimento di un percorso di fede vissuto nella quotidianità, culminato nel sacrificio estremo avvenuto presso Capris, lungo la via Salaria, nell'anno centotrentotto. Le cronache della passione narrano che egli subì il tormento della flagellazione e feroci percosse al capo, sopportate con una fortezza che ha commosso i contemporanei e i posteri.

Dopo la morte, fu la sposa Sinforosa a compiere l'ultimo atto di pietà, provvedendo alla sepoltura del suo corpo nel fondo di Capris. Questo gesto di amore coniugale, unito alla testimonianza di fede, ha reso la memoria di San Getulio un punto di riferimento spirituale fondamentale. Nei secoli successivi, la venerazione per il martire si è consolidata attraverso la cura delle sue reliquie, che nell'anno ottocentosessantasette furono traslate presso il monastero di Farfa. Molto più tardi, nel contesto di una riscoperta devozionale, le sante reliquie furono rinvenute dal pontefice Pio Quarto all'interno della chiesa di Sant'Angelo in Pescheria, in Roma, confermando come la memoria dei martiri sia un tesoro custodito dalla Chiesa attraverso le generazioni, capace di attraversare le epoche e di giungere fino a noi come monito di dedizione totale.

Il culto

Il culto di San Getulio si inserisce profondamente nella tradizione devozionale della Sabina, terra che lo riconosce come proprio patrono e protettore. La liturgia lo celebra il dieci giugno, in una memoria corale che lo vede unito alla figura della moglie Sinforosa e ai compagni di martirio, sottolineando il valore della testimonianza condivisa nella fede e nell'amore familiare. Questa ricorrenza non è soltanto un atto di commemorazione storica, ma un momento in cui la comunità cristiana si raccoglie per rinnovare il proprio impegno di fedeltà al Vangelo, guardando all'esempio di colui che ha saputo donare tutto per amore del Signore.

La presenza delle reliquie, che hanno trovato dimora in luoghi significativi come il monastero di Farfa e la città di Roma, ha favorito la diffusione di una preghiera costante e sentita. Il popolo cristiano, nel volgere lo sguardo a San Getulio, trova un intercessore che conosce la sofferenza e la prova, offrendo conforto a chiunque si trovi in difficoltà. La sua figura rimane un faro per i fedeli, un invito a vivere la propria appartenenza a Cristo con sobrietà e coraggio, nella certezza che il martirio, inteso come testimonianza di vita, è la via maestra per giungere alla pienezza della gloria celeste.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Getulio?

La memoria di San Getulio ricorre il giorno dieci giugno, in unione con la sposa Sinforosa e i compagni martiri.

Di cosa è patrono San Getulio?

San Getulio è venerato come patrono delle genti sabine.