San Giovanni de Matha

Sacerdote

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Giovanni de Matha

La chiamata e le opere

Nato a Faucon, Giovanni de Matha mostrò presto una profonda inclinazione agli studi teologici, che lo condusse fino a Parigi. Tuttavia, dopo aver ricevuto l'ordinazione sacerdotale, sentì che la sua vocazione non poteva esaurirsi nell'insegnamento accademico della teologia. La sofferenza degli schiavi divenne la sua ferita e la sua chiamata: decise così di lasciare la cattedra parigina per dedicarsi interamente al loro riscatto.

A Cerfroid diede vita all'Ordine della Santissima Trinità, un'opera nata per spezzare le catene degli oppressi, che ottenne l'approvazione solenne di papa Innocenzo III. Nel 1199, Giovanni guidò personalmente la prima storica spedizione in Marocco, riuscendo a liberare i primi duecento schiavi e restituendoli alle loro famiglie e alla loro fede. Negli ultimi anni della sua vita terrena, il santo si stabilì a Roma presso San Tommaso in Formis, dove continuò a servire il prossimo con umiltà fino alla morte, avvenuta nel 1213.

Il culto e la memoria

La memoria di San Giovanni de Matha permane nel tempo come un esempio luminoso di totale dedizione al riscatto dei fratelli oppressi. La liturgia lo ricorda il 17 dicembre, giorno in cui si compì la sua nascita al cielo nella città di Roma. La sua eredità spirituale continua a vivere nell'opera dei suoi figli spirituali, che mantengono vivo il carisma della liberazione e della carità trinitaria.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Giovanni de Matha?

San Giovanni de Matha viene celebrato il 17 dicembre, giorno della sua nascita al cielo avvenuta a Roma nel 1213.

A Roma sul monte Celio, san Giovanni de Matha, sacerdote, che, francese di origine, istituì l’Ordine della Santissima Trinità per la liberazione degli schiavi. — Martirologio Romano