22 luglio
San Giovanni Lloyd
Sacerdote e martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e la formazione
Il soggetto è originario del Brecknockshire e appartiene ad un antica famiglia gallese. Sebbene si abbiano poche notizie sulla sua vita e sulla sua attività, la storia conserva i passaggi fondamentali del suo cammino spirituale. Nel millenovecentoquarantanove entrò nel collegio inglese di Valladolid in Spagna, dove usava il nome fittizio di Floyd. Durante il percorso formativo compié gli studi di filosofia e teologia, preparandosi con dedizione al ministero che avrebbe dovuto affrontare in terra inglese. Ricevette la sacra ordinazione il sette giugno millenovecentocinquantatré e fu successivamente avviato alle missioni inglesi. Rimpatriò il diciassette aprile millenovecentocinquantaquattro per stabilirsi nel natio Galles.
Il ministero e la missione nel Galles
Il Galles fu campo della sua attività sacerdotale per quasi venticinque anni. Il lavoro missionario di Lloyd è in gran parte ignoto alla cronaca umana, custodito tuttavia nel segreto della grazia e nella fecondità spirituale della sua opera quotidiana. Le circostanze della sua cattura rimangono sconosciute, ma sappiamo che la cattura avvenne alla fine del millenovecentosantotto. Fu catturato in casa di un certo Turberville a Penllyne nella contea di Glamorgan. Cadde così vittima della persecuzione causata dalla presunta congiura papista ideata da Titus Oates.
La prigionia e il processo
Fu rinchiuso in una segreta del castello di Carditi e condivise la prigionia con il gesuita Filippo Evans. Filippo Evans lo aveva preceduto di poco nella prigionia. Rimasero segregati per oltre cinque mesi prima che i persecutori trovassero un testimone contro di loro. Furono processati il cinque maggio millenovecentosetantanove. Furono dichiarati rei di alto tradimento per essere stati ordinati sacerdoti all'estero e furono accusati di aver esercitato il ministero in patria contro il divieto delle leggi vigenti. Furono condannati a morte per impiccagione e successivo squartamento, ma l'esecuzione fu rinviata di oltre due mesi e mezzo.
Il martirio e la memoria
Salì al patibolo a Cardiff il ventidue luglio millenovecentosetantanove, venendo impiccato nello stesso giorno del compagno Filippo Evans. Prima di essere giustiziato arringò la folla con un breve discorso esponendo le ragioni della morte. Il discorso è riportato da R. Challoner. Fu beatificato da Pio XI il quindici dicembre millenovecentoventinove. Viene commemorato il ventidue luglio.
Il cammino sacerdotale
Il percorso di San Giovanni Lloyd verso il sacerdozio ebbe inizio nel 1649, anno in cui fece il suo ingresso nel collegio inglese di Valladolid. In quel luogo di formazione, egli maturò la vocazione che lo portò all'ordinazione sacerdotale nel 1653. Con il cuore ricolmo di zelo apostolico, fece ritorno in Galles, la terra che gli aveva dato i natali, per iniziare un ministero missionario che sarebbe durato ben venticinque anni. In un tempo caratterizzato da profonde difficoltà per la pratica della fede, egli esercitò il suo ufficio sacerdotale con dedizione, sostenendo le comunità cristiane con la parola e la celebrazione dei sacramenti.
La sua attività missionaria, condotta con umiltà e costanza, si concluse bruscamente nel 1678, quando fu catturato a Penllyne. Gli eventi successivi seguirono il rigore delle leggi dell'epoca, che vedevano nella missione sacerdotale un atto di opposizione politica. Il quinto giorno di maggio del 1679, egli fu condannato a morte con l'accusa di alto tradimento. Nonostante la durezza del verdetto, egli affrontò il processo e la detenzione con la serenità di chi sa di aver compiuto la volontà di Dio. Il ventidue luglio del 1679, il suo cammino terreno si compì a Cardiff, dove affrontò il patibolo, offrendo la propria vita come sigillo finale alla sua lunga testimonianza di fede.
Il culto e la memoria
La memoria di San Giovanni Lloyd è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa universale, che ne ha elevato il nome agli onori degli altari. Il quindici dicembre del 1929, Papa Pio Undicesimo lo ha annoverato tra i santi, riconoscendo nel suo sacrificio la forza della testimonianza martiriale. Il culto del santo è legato alla data del ventidue luglio, giorno in cui la liturgia ne celebra la memoria, invitando i fedeli a fare memoria del suo passaggio da questa vita alla gloria eterna. La sua figura continua a essere un punto di riferimento spirituale, specialmente nelle terre del Galles, dove il suo ricordo è custodito come un prezioso lascito di fedeltà e coraggio cristiano.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Giovanni Lloyd?
La memoria liturgica si celebra il ventidue luglio.
A Cardiff in Galles, santi Filippo Evans, della Compagnia di Gesù, e Giovanni Lloyd, sacerdoti e martiri, che sotto il re Carlo II furono impiccati nello stesso giorno per aver esercitato il loro sacerdozio in patria. — Martirologio Romano