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11 ottobre

San Giovanni XXIII

Papa

San Giovanni XXIII

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Un ragazzo di Sotto il Monte

Angelo Giuseppe Roncalli nacque il 25 novembre 1881 a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, e fu battezzato la sera stessa. Era il quarto di tredici figli di una famiglia di mezzadri, povera ma unita, dove si lavorava e si pregava insieme.

Nel 1892 entrò nel seminario di Bergamo. Da ragazzo cominciò a scrivere gli appunti spirituali che tenne fino alla morte e che oggi conosciamo come Giornale dell'anima. Nel 1901 fu mandato a Roma, al Pontificio Seminario Romano, e nell'agosto del 1904 fu ordinato sacerdote nella chiesa di Santa Maria in Montesanto, in piazza del Popolo.

Segretario, cappellano, missionario

Il nuovo vescovo di Bergamo, Giacomo Maria Radini Tedeschi, lo volle come segretario: don Angelo rimase al suo fianco fino al 1914, insegnando anche in seminario. Durante la prima guerra mondiale fu richiamato come sergente di sanità e poi divenne cappellano militare negli ospedali. Nel 1921 Benedetto XV lo chiamò a Roma a guidare in Italia l'Opera per la Propagazione della Fede.

Nel 1925 Pio XI lo nominò visitatore apostolico in Bulgaria e lo fece vescovo. Scelse come motto «Oboedientia et pax», obbedienza e pace. Rimase in Bulgaria quasi dieci anni, poi fu delegato apostolico in Turchia e Grecia. Lì imparò il dialogo con i cristiani ortodossi e con i musulmani, e durante la seconda guerra mondiale aiutò molti ebrei a mettersi in salvo.

Da Parigi a Venezia

Nel dicembre 1944 Pio XII lo mandò nunzio apostolico a Parigi, nella Francia appena liberata. Il 12 gennaio 1953 fu creato cardinale e nominato patriarca di Venezia. Il 15 marzo fece il suo ingresso in città e chiese ai veneziani di non guardare a lui come a un politico o a un diplomatico, ma di cercare in lui il sacerdote e il pastore.

Il Papa buono e il Concilio

Alla morte di Pio XII andò a Roma per il conclave, convinto di tornare a Venezia. Il 28 ottobre 1958 fu eletto papa e prese il nome di Giovanni. Visitò parrocchie, ospedali e carceri: a Natale del 1958 andò dai bambini malati dell'ospedale Bambino Gesù e poco dopo dai detenuti di Regina Coeli. I romani, e poi il mondo, lo chiamarono «il Papa buono».

Il 25 gennaio 1959, nella basilica di San Paolo fuori le Mura, annunciò a sorpresa il Concilio Ecumenico Vaticano II. Lo aprì l'11 ottobre 1962, e quella sera, dalla finestra, salutò la folla con il «discorso della luna»: chiese a tutti di tornare a casa e di dare ai bambini una carezza, «la carezza del Papa». Nel 1961 scrisse la Mater et magistra sulla questione sociale; nel 1963 la Pacem in terris, la prima enciclica indirizzata anche a «tutti gli uomini di buona volontà».

La morte e la santità

Gravemente malato di un tumore allo stomaco, morì la sera del 3 giugno 1963, il giorno dopo Pentecoste, mentre il mondo intero pregava per lui. Non vide la conclusione del Concilio. Giovanni Paolo II lo proclamò beato il 3 settembre 2000. Papa Francesco lo ha canonizzato il 27 aprile 2014, nella stessa celebrazione di Giovanni Paolo II, senza attendere il riconoscimento di un secondo miracolo. Il suo corpo riposa nella basilica di San Pietro. La Chiesa lo ricorda l'11 ottobre, giorno dell'apertura del Concilio.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Giovanni XXIII?

L'11 ottobre, anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II nel 1962. Morì il 3 giugno 1963.

Perché Giovanni XXIII è chiamato «il Papa buono»?

Per la sua bontà semplice e cordiale: visitava malati, carcerati e parrocchie, e parlava alla gente con il linguaggio di un parroco di campagna. Il soprannome nacque fra i romani e si diffuse in tutto il mondo.

Che cos'è il «discorso della luna»?

Il saluto improvvisato che Giovanni XXIII rivolse alla folla in piazza San Pietro la sera dell'11 ottobre 1962, giorno di apertura del Concilio, sotto la luna piena. Si chiude con l'invito a dare ai bambini «la carezza del Papa».

Quando è stato canonizzato Giovanni XXIII?

Il 27 aprile 2014, da papa Francesco, insieme a Giovanni Paolo II. Era stato beatificato il 3 settembre 2000.

A Roma, San Giovanni XXIII, papa: uomo dotato di straordinaria umanità, con la sua vita, le sue opere e il suo sommo zelo pastorale cercò di effondere su tutti l'abbondanza della carità cristiana e di promuovere la fraterna unione tra i popoli; particolarmente attento all'efficacia della missione della Chiesa di Cristo in tutto il mondo, convocò il Concilio Ecumenico Vaticano II. — Martirologio Romano